Uso pochissima energia elettrica per scrivere questo post: risparmio e sostenibilità sono stati in effetti i cardini della giornata odierna di Ca' Foscari, che ha aderito anche quest'anno all'iniziativa "M'illumino di meno", lanciata dalla trasmissione radiofonica Caterpillar, di Rai2.
Dalle 18 alle 19 di oggi l'Ateneo ha spento simbolicamente le luci e ha illuminato la facciata di Ca' Foscari sul Canal Grande con luci a led.
I docenti hanno partecipato spegnendo luci e dispositivi elettronici, e svolgendo almeno una parte della loro lezione a lume di candela. Anche il personale tecnico ha partecipato con iniziative simboliche di abbassamento o spegnimento dei dispositivi elettrici. E così gli studenti, che hanno organizzato, con la fantasia e l'ingegno che li caratterizza, piccoli gesti di sostenibilità che sono stati fotografati o ripresi e "postati" nei social network dell'ateneo. Non ho ancora visto le immagini dell'installazione realizzata nel cortile di San Sebastiano, ma mi dicono che è riuscita molto bene.
Una bella iniziativa, che però non si limita a queste azioni dimostrative. "M'illumino di meno" è anche l'occasione per presentare i notevoli risultati strutturali che Ca' Foscari sta realizzando sul fronte del contenimento dei consumi di energia e di risorse naturali. Sono stati resi noti i bilanci energetici comparativi degli anni 2010-2011, periodo durante il quale il consumo di gas è diminuito di 163.150 metri cubi, quello di acqua di 15.243 metri cubi, le emissioni di CO2 pro capite sono diminuite di 4 kg. Risultati ottenuti grazie allo sforzo di razionalizzazione e di uso responsabile delle risorse improntato ai principi della Sostenibilità (un tema sul quale la mia delegata Chiara Mio, che ringrazio, continua a profondere il suo impegno raccogliendo ottimi risultati).
Abbiamo consumato anche meno carta: grazie alla "migrazione" digitale delle tesi e dei libretti, abbiamo risparmiato circa 670mila fogli all'anno e ridotto di circa 20mila euro i costi di stampa.
Ca' Foscari è diventato così il primo ateneo green in Italia nella classifica internazionale Greenmetric (nella quale siamo al 90° posto su 215 università internazionali: la strada è ancora lunga, nella competizione globale per la sostenibilità...).
Il tema della sostenibilità, nel frattempo, si fa strada anche nei nostri piani di studio: a partire da quest'anno, gli studenti possono inserire nella loro carriera universitaria le "competenze di sostenibilità", acquisendo un CFU extra sulla base di attività volontarie guidate dal referente dipartimentale sui temi della sostenibilità.
E nella prossima edizione del Ca' Fosari Short Film Festival un bando sarà dedicato ai "corti" su temi legati alla Sostenibilità: un modo per aiutare l'ambiente anche con le telecamere dei giovani film makers.
Comments
PORZIONATO Marco
Mar 15, 2013
Gentile Chiara Munerato,
dalla sessione estiva del 2012 tutte le tesi di Laurea, sia triennale che magistrale, non devono più essere stampate ma caricate, in formato digitale, tramite una funzione di upload attraverso l'area riservata.
Tutto ciò in esito all'attuazione di uno degli obiettivi previsti all'interno della Carta degli Impegni di Sostenibilità per il triennio 2012-2014, deliberata dagli Organi di governo dell'Ateneo lo scorso anno. Da quasi un anno, quindi, la consegna della tesi in formato cartaceo non è più prevista.
Tutto ciò si inserisce all'interno delle politiche di sostenibilità del nostro Ateneo e, per quanto riguarda - nello specifico - l'uso della carta, si accompagna, tra l'altro, all'eliminazione del vecchio libretto, alla procedura di immatricolazione on-line e alla registrazione via web degli esami (oltre ad un gran numero di interventi e procedure adottate in altri ambiti dell'Amministrazione).
Da un'indagine che abbiamo svolto, è assai probabile che Lei si sia imbattuta in una vecchia pagina web rimasta on-line, per errore, a seguito della riorganizzazione del sito Internet d'Ateneo. Grazie alla Sua segnalazione, la pagina in questione è stata tempestivamente individuata ed oscurata e verrà immediatamente aggiornata con informazioni corrette. La ringraziamo, pertanto, per il Suo post, che ci è risultato molto utile per allineare gli strumenti di comunicazione e di informazione agli studenti!
Stiamo facendo davvero moltissimo in materia di sostenibilità e non è impossibile che a volte possa sfuggire qualcosa nel comunicare in maniera estesa e tempestiva il riordino di alcune procedure.
In ogni caso, per saperne di più e per intervenire con segnalazioni e commenti, La invito a visitate il Portale d'Ateneo dedicato alla sostenibilità, dove potrà trovare informazioni su quello che abbiamo fatto, che stiamo facendo e che faremo, all'indirizzo web: http://www.unive.it/sostenibilita
Con i migliori saluti
Marco Porzionato
Responsabile dell'Ufficio Processi e Progetti Speciali
MUNERATO CHIARA
Mar 14, 2013
Magnifico Rettore,
sono una studentessa di Cà Foscari ormai da cinque anni, e apprezzo moltissimo queste iniziative di sostenibilità.
Ma vorrei far presente che la nostra università subisce ancora uno spreco ingente di carta nel momento in cui si stampano le tesi di laurea.
Infatti, per quanto riguarda il mio Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati, il vademecum prevede che le tesi siano stampate solo su un lato del foglio (non fronte-retro), comportando così una spesa alquanto elevata per lo studente e uno spreco di carta non secondario. A ciò si aggiungano interlinea e margini alquanto esagerati e ci si ritrova con tesi da 150-200 pagine, quanto potrebbero essere molte di meno, ottenendo così un risparmio sia economico, che ecologico.
Mi rendo conto che non si tratti di un problema grave, ma ho creduto giusto segnalarlo per un ulteriore miglioramento futuro dell'università in cui studio.
Cordiali Saluti,
Chiara Munerato.