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    Dragoni cafoscarini


    La squadra femminile di Dragon boat di Ca' Foscari e IUAV ha messo a segno un altro dei suoi successi, qualificandosi un paio di settimane fa per i Campionati mondiali di questo sport: a Roma (EUR), le ragazze a bordo della barca-dragone hanno ancora una volta dato prova di ottime doti atletiche e di un grande affiatamento. La qualificazione è arrivata anche per la squadra del Misto, e potrebbe arrivare tra qualche tempo anche per la compagine maschile, con un en plein davvero clamoroso.
    Il 2013 è stato da questo punto di vista un anno memorabile per lo sport cafoscarino: il momento più esaltante lo abbiamo forse vissuto quando i nostri due equipaggi, maschile e femminile, sono saliti sul podio del Carnival Dragon Boat di Suzhou, in Cina: se la squadra maschile ha raggiunto un ambìto secondo posto, quella femminile ha addirittura conseguito un doppio oro, primeggiando sia nelle gare con gli equipaggi internazionali, sia nella competizione con le squadre cinesi. Per non parlare della Dragon boat cup svoltasi nella scorsa primavera nelle acque del Canal Grande, del Campionato italiano tenutasi a Firenze in luglio, o della partecipazione alle gare dei circuiti dei Laghi Trentini: tutte sedi nelle quali i "dragoni" cafoscarini hanno mietuto successi.
    Non sono, evidentemente, solo vittorie sportive (che sarebbe già molto), ma anche dimostrazioni della versatilità di chi, tra i nostri studenti (ma non solo, visto che agli equipaggi partecipano sempre anche vari dipendenti dell'ateneo, e il coach-timoniere è il nostro Sergio Barichello), ha saputo cimentarsi in un'impresa che ha valore culturale, avvicinando culture lontane eppure da sempre in dialogo: quella cinese, in cui il Dragon boat è nato, e quella veneziana con le sue antiche tradizioni marinaresche e remiere.
    Simili attività, insieme internazionali e locali, aprono Ca' Foscari a rapporti sani, gioiosi e leali come sono quelli favoriti dallo sport. Ringrazio molto la delegata alle attività sportive Antonietta Baldo per aver coordinato il lavoro che ha portato a tante vittorie, e soprattutto mi congratulo con le ragazze e con i ragazzi dei nostri equipaggi: in bocca al lupo per le prossime gare!

    Comments

    FANTUZZI TIZIANO
    Dec 13, 2013

    Magnifico Rettore

    La ringrazio a nome di tutti gli studenti e di quanti credevano ancora nell'Istituzione per la pronta ed esaustiva risposta, che non richiede commenti.

    TF

    BARICHELLO JESSICA
    Dec 4, 2013

    Preparazione mentale e fisica sono due componenti fondamentali che dovrebbero essere presenti nella vita di ognuno. L’università ci aiuta a crescere nella studio e nella vita e Ca Foscari ci aiuta anche nello sport. Anno di vittorie e non solo, il 2013 si conclude con una vittoria in Cina, una vittoria in Galeone nel Canal Grande ed infine, la qualificazione per i mondiali 2014 di Dragon Boat, per la squadra femminile e mista. La preparazione ad una gara può essere paragonata ad una preparazione per un esame: studio/allenamento, ricerca, organizzazione, grinta. Lo sport ci aiuta a combattere, cadere, rialzarci per poi provarci ancora, così come accade nello studio. Lo sport ci completa e ci istruisce per la vita. La squadra di Dragon Boat, in particolare, è un gruppo di studenti e dipendenti Ca Foscarini e di Iuav, affiatati, che soffrono, gioiscono e combattono insieme a caccia di risultati migliori. In campo di gara si vede l’amicizia che unisce la squadra, lo spirito di sacrificio di ognuno nei confronti dell’altro quando si monta in barca, la voglia di aiutare il compagno stanco: ecco che lo sport non è solo preparazione fisica ma è anche amicizia, socialità, stare insieme. Dipendenti e studenti uniti dentro e fuori la barca. E grazie a Ca Foscari e Iauv, le quali ci sostengono nelle nostre competizioni, e ci danno la possibilità di fare nuove esperienze che ci aiutano a progredire non solo nello studio, i dragoni veneziani si stanno preparando ad un altro appassionato anno di sfide da combattere fino all’ultima pagaiata.
    Jessica.

    BALDO Maria Antonietta
    Nov 10, 2013

    Caro Rettore
    io, Sergio e tutti i "Dragoni" la ringraziamo molto per questo riconoscimento, che ci onora. E grazie ancora per aver creduto nelle attivita' della nostra squadra ed averci dato l'opportunità ed il sostegno per realizzarle.
    Davvero formidabile questa stagione sportiva 2013 che ha premiato con tanti e prestigiosi successi il lavoro di tutto il nostro team "Universita' Veneziane", che ringrazio di cuore. Abbiamo condiviso impegno, entusiasmo, passione, fatica e forza di volontà, divertimento e gioia: tutto questo ha contribuito ad unire tutti noi, personale e studenti, in una grande ed unica squadra, e ci ha fatto volare verso la vittoria.
    Ora stiamo già guardando avanti alla prossima stagione, per prepararci al meglio per gli appuntamenti importanti che ci aspettano: come sempre con impegno, entusiasmo, passione. Come nello studio e nel lavoro, cosi nello sport; credo davvero che l'esperienza magnifica che abbiamo vissuto interpreti pienamente tutti i valori dello sport di squadra a livello universitario, oltre ad aver contribuito a tenere alti, a livello nazionale ed internazionale, i colori del nostro ateneo.
    E infine…crepi il lupo!
    Cari saluti
    Antonietta

    ACCIARINO DAMIANO
    Nov 8, 2013

    Lo sport a livello universitario - per cui il nostro Ateneo risulta tra i rari convinti promotori in tutta Italia - è esperienza magnifica, che associa al valore dell'offerta didattica cura e rispetto per se stessi anche nel corpo. Mens sana, in corpore sano - verrebbe da dire. Proposito che vien bene interpretato da tutti gli interpreti che concorrono al funzionamento virtuoso della nostra struttura. E la vittoria alata, non c'è dubbio, di per sé corona con la gloria gli sforzi profusi - stimolo sì a dare il meglio, ma anche a capire i propri limiti per crescere. Sembra quasi un'allusione alla nobile paideia classica.
    Continuare su questa strada, sia sul campo che dietro le quinte, è un'opportunità per tutti gli interni di Ca' Foscari (studenti, dottorandi, personale) che favorisce anche il consolidamento di legami d'amicizia che solo chi condivide fatica e sofferenza riesce a stringere. Dico questo per esperienza.
    Pertanto un sentito ringraziamento, a nome di tutti coloro che hanno avuto la possibilità di impugnare il remo per i nostri colori.

    D.A.