La sostenibilità non è cosa per pochi. Non è impegno elitario, difficile, costoso e irraggiungibile. Non è illusione, irrealismo. Non è “per gli altri”. La sostenibilità è oggi, è concretezza e realtà. E’ il risultato del lavoro di tutti. E il Rapporto di Sostenibilità non e’ altro che la sintesi di questo lavoro. E’ uno strumento di verifica, trasparenza e comunicazione, punto di riferimento per gli stakeholder interni ed esterni.
A partire dal 2010, l’Università Ca' Foscari ha progressivamente intensificato il proprio impegno per avere un peso sempre minore sull’ambiente e una rete di relazioni sempre più intense e proattive con il tessuto sociale in cui è inserita. Per perseguire la sua strategia di Sostenibilità, l’Ateneo ha individuato varie linee d’azione, rese operative dal documento pluriennale “Carta degli Impegni di Sostenibilità”, che abbraccia i 10 principi universali nell'ambito dei diritti umani, del lavoro, della tutela dell'ambiente e della lotta alla corruzione promossi su scala globale dal Global Compact Network cui Ca' Foscari aderisce. Ca’ Foscari si impegna inoltre, nel documento, ad agire in 10 aree tematiche di particolare rilievo attraverso progetti trasversali.
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Le 10 aree tematiche della Carta degli Impegni di Sostenibilità di Ca’ Foscari |
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1. Governance promuovere la politica di sostenibilità e metterla a sistema in tutte le prassi dell’Ateneo |
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2. Politiche per gli studenti promuovere la soddisfazione degli studenti, sostenendo il diritto allo studio, aumentando l’efficienza dei servizi e incoraggiandone il coinvolgimento sui temi della sostenibiltà |
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3. Rifiuti tutelare l’ambiente e il territorio attraverso la corretta gestione dei rifiuti |
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4. Supply chain predisporre un sistema di Sustainable Public Procurement, cioè attuare prassi di acquisto che rispondano non solo ai classici criteri di funzionalità ed economicità, ma tengano anche conto dei principi di sostenibilità |
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5. Politiche per il personale promuovere il benessere dei lavoratori dell’Ateneo e favorire l’assunzione di responsabilità da parte del personale |
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6. Energia migliorare la performance dell’efficienza energetica delle strutture dell’Ateneo |
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7. Acqua migliorare la performance dell’efficienza energetica nella gestione dell’acqua |
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8. Materiali tutelare l’ambiente e il territorio aumentando la digitalizzazione e le dematerializzazione nelle procedure dell’Ateneo |
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9. Mobilità ridurre le emissioni di CO2 predisponendo un piano per la mobilità aziendale |
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10. Innovazione investire nella ricerca sui temi della sostenibilità economica, sociale ed ambientale, aumentando il contatto con gli stakeholder, potenziando gli investimenti e valorizzando le competenze presenti in Ateneo |
Consapevole dell’importanza di fare rete a livello internazionale, l’Ateneo partecipa inoltre a importanti iniziative e network che si occupano di aggregare istituzioni impegnate nella promozione e nella diffusione della cultura della sostenibilità, come l’ISCN (International Sustainable Campus Network), che riunisce 25 università, e il GUPES (Global Universities Partnership on Environment and Sustainability), rete mondiale delle nazioni Unite.
Lunedì 9 luglio, nel pomeriggio, alla presenza del Ministro dell’Ambiente Corrado Clini, sarà illustrato in anteprima il Carbon Footprint Calculator, uno strumento interattivo per calcolare la propria impronta di carbonio, sviluppato dall’Ateneo in collaborazione con il Ministero. Lo strumento è parte del progetto “Carbon Management”, coordinato da Chiara Mio, lanciato nel 2010 con l’obiettivo di mettere a punto metodologie di calcolo delle emissioni di CO2 che siano efficaci per strutture complesse quali sono gli Atenei. In un secondo momento, il progetto mira a definire obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra da raggiungere attraverso l’implementazione di appositi piani di risparmio, efficienza ed efficacia.
L’Università, come luogo di educazione e formazione, è un punto di partenza cruciale per muovere verso un mondo ambientalmente e socialmente più sostenibile. Le iniziative e gli sforzi in questo settore dell’Università Ca’ Foscari di Venezia consentiranno anche ad altre Università di comprendere l’importanza di agire dal basso e gli strumenti a disposizione per farlo, al fine di contribuire in solido al quadro dello sviluppo sostenibile.
Maggiori informazioni:
· Il sito web Ca’ Foscari Sostenibile: http://www.unive.it/sostenibilita
· L’appuntamento di lunedì 9 luglio 2012: http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=134358
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