L'Aula Magna intitolata a Guido


A quasi tre mesi dalla morte improvvisa di Guido, che a Ca' Foscari ha lasciato un grande vuoto per il suo essere stato docente e studioso di valore, nonche' un amico per molti di noi, l'Ateneo ha deciso di ricordarlo intitolando alla sua memoria l'Aula Magna del campus economico di San Giobbe.

Il suo operato, la passione e la dedizione che ha sempre messo a disposizione della nostra università continueranno cosi' a vivere per sempre e ad essere di stimolo per tutti noi e per quanti si affacciano oggi o si affacceranno domani allo studio e alla ricerca. Guido Cazzavillan ha dato tanto a Ca' Foscari e oggi e' l'Ateneo, con delibera unanime dei suoi organi principali, ad onorare la memoria di Guido con un segno tangibile di gratitudine e apprezzamento.

Ogni anno l'Aula Magna di San Giobbe accoglie migliaia di studenti e ricercatori da tutto il mondo: sara' Guido d'ora in poi a dare loro il benvenuto, a riceverli nel luogo che tanto ha amato e di cui era orgoglioso.

1 comment

Didattica on line


Dal 2012 ad oggi lo sviluppo della didattica on line a Ca’ Foscari si è rivelata una scelta vincente, sia in termini di apprezzamento che di utilizzo. Scelta che segue peraltro la direzione intrapresa dai principali atenei del mondo, dall’Europa all’Asia agli Stati Uniti. Il ricorso alla didattica on line è infatti oggi una modalità considerata sempre più utile e imprescindibile a supporto delle attività erogate in forma tradizionale.

Con l’introduzione della tecnologia Open Source Moodle, le attività di e-learning, coordinate dal Settore didattica on line all’interno dell’Ufficio Offerta formativa, hanno conosciuto una ulteriore sviluppo. I numeri e i risultati di Ca’ Foscari sono contenuti nella relazione Moodle a Ca’ Foscari e sono stati presentati lo scorso 20 giugno a Padova da Nicola Sanavio durante la X edizione di MoodleMoot.

Oggi nella piattaforma sono presenti circa 200 spazi corso e circa 13.000 utenti; nel solo mese di maggio sono stati raggiunti 100 GB di traffico, un dato molto elevato di accesso, e la velocità di collegamento è mediamente di 3MG al secondo, un ottimo valore che permette di scaricare file con facilità. L’apprezzamento del servizio da parte degli studenti è più che positivo: secondo l’ultima rilevazione, riferita al I° semestre 2014, oltre l’80 per cento ha dichiarato di gradire i servizi dei corsi blended all’interno del progetto Studiare per Apprendere.

Lo sviluppo della didattica on line a Ca’ Foscari, che ha il suo background in esperienze importanti come quelle del CLA, dei Dipartimenti di Studi sull'Asia e Africa Mediterranea e di Studi Linguistici Culturali e Comparati, del Laboratorio Itals e dei corsi SSIS con sede a Ca’ Foscari, può contare su un settore dedicato nato per supportare le attività svolte dai docenti e dal personale tecnico amministrativo. I docenti di Ca’ Foscari hanno così a disposizione uno spazio virtuale dove ospitare attività e risorse Moodle, ma anche manuali d’utilizzo della piattaforma.

Il Settore Didattica on line inoltre si occupa della gestione dei Tutor e-learning impegnati in attività di selezione, affidamento incarico, formazione e nel corso del 2013 abbiamo avviato in ateneo il progetto ‘Studiare per apprendere’ che prevede la fruizione on line dei corsi tradizionali.

A settembre avvieremo anche la realizzazione di attività formative completamente online, rivolte sia agli studenti iscritti come supporto delle attività in presenza, sia ai non iscritti a Ca’ Foscari, come avviene per i MOOC negli USA o in altri paesi europei.


0 comments

I nostri studenti per la Word Finance Conference

Download file "Foto Studenti TV x WFC.jpg"
Si e’ chiusa ieri la quinta edizione della World Finance Conference, che ha riunito oltre 500 colleghi da tutto il mondo ed e’ stata ospitata nel campus economico di San Giobbe. Tre giorni di intenso lavoro per studiosi ed esperti di finanza per discutere risultati e prospettive di ricerca. Per la prima volta in Italia, questo prestigioso appuntamento internazionale ha scelto Venezia e l’Università Ca’ Foscari come base per un evento ricco di contributi interessanti.

Ma fin qui, seppur importante, e’ una delle tante belle iniziative che il nostro Ateneo sa organizzare e che lo contraddistinguono da tanti altri. Vorrei invece sottolineare un altro aspetto di questo evento per un ringraziamento speciale. L’organizzazione del convegno si è avvalsa dell’aiuto di tanti nostri studenti, appartenenti all’associazione studentesca del Campus di Treviso PiGreco-T, che con entusiasmo hanno accettato di dare il proprio contributo per la realizzazione dell’evento.

Ringrazio Guido Mantovani per aver curato l’articolato programma, composto da ben 148 sessioni. Investimenti, asset, spread, crisi, finanza aziendale e internazionale, regole e rischio sono stati alcuni dei temi affrontati nel corso della conferenza che ha avuto come keynote speaker Julian Franks, direttore del Centre of Corporate Governance alla London Business School, e Raman Uppal, professore di Finanza alla francese Edhec Business School.

Ma soprattutto ringrazio gli studenti e il loro entusiasmo che la foto allegata sicuramente testimonia. Hanno scelto un modo intelligente per arricchire la loro esperienza universitaria e dare un contributo importante alla reputazione internazionale del nostro Ateneo.

1 comment

L'Università del volontariato


Ca’ Foscari Sociale si arricchisce di una ulteriore bella iniziativa che avrà sede nelle strutture del Campus di Ca' Foscari a Treviso: l' "Università del Volontariato" è un progetto nato dalla collaborazione tra il nostro ateneo e il Coordinamento delle Associazioni di Volontariato della Provincia di Treviso, che prenderà avvio con un percorso didattico volto a completare e approfondire la formazione dei volontari e di quanti aspirano a diventarlo.

Ca’ Foscari metterà a disposizione la sede trevigiana dell’università e le competenze dei suoi docenti con una programmazione didattica articolata e variegata, utile a quanti sono impegnati nel settore del no profit in tutti i suoi ambiti e funzioni.

Aderendo a questo progetto, che si inserisce in un contesto – quello del volontariato – sempre più protagonista e fondamentale nel tessuto sociale delle nostre città, Ca’ Foscari dimostra ancora una volta la propria sensibilità rispetto alle diverse realtà del territorio e alle loro esigenze e la disponibilità a collaborare con istituzioni, enti, aziende, associazioni, nonchè la buona intuizione di creare al proprio interno un filone specifico di attività dedicato al terzo settore, Ca' Foscari Sociale appunto, coordinato da Chiara Mio, delegata alla sostenibilità ambientale e responsabilità sociale dell'ateneo.

La collaborazione con il Coordinamento delle Associazioni di Volontariato della Provincia di Treviso metterà così in campo le competenze specialistiche dei nostri docenti in un percorso di studi pensato per chi è già attivo nel volontariato, ma anche per quanti desiderino misurarsi con questa esperienza di vita, studenti compresi.

Il servizio offerto da Ca’ Foscari attraverso i suoi docenti, che ringrazio per aver da subito condiviso il progetto, permetterà infatti di acquisire nozioni e strumenti importanti per svolgere e sviluppare le attività del terzo settore. Una iniziativa virtuosa e concreta che ha il merito di mettere insieme energie e competenze al servizio della collettività.


0 comments

Bei progressi in biblioteca


Il Sistema bibliotecario ha registrato nel triennio 2011-2013 un consistente sviluppo sul fronte dell’offerta digitale, passando da 42 banche dati e 8 pacchetti editoriali di e-journals nel 2011 a 62 banche dati e 22 pacchetti editoriali nel 2013. Il numero di e-books accessibili per i nostri utenti, anche in remoto, supera il milione e mezzo di titoli ed è in costante aumento, ma non è mai stato trascurato l’aggiornamento sul versante tradizionale del libro in formato cartaceo, che si è mantenuto sempre ai livelli del 2010 nonostante le contrazioni dei finanziamenti statali agli Atenei.

Il nostro Ateneo ha, anzi, agito in controtendenza aumentando l’assegnazione annuale per le biblioteche: da € 1.540.000 nel 2011, a € 1.800.000 nel 2012, € 1.900.000 nel 2013, cui si aggiungono gli investimenti per rinnovare gli spazi in CFZ, realizzare la nuova Biblioteca di Area Scientifica in via Torino e ampliare la BEC.

L’Ateneo si è impegnato a sostenere l’apertura serale e domenicale delle principali biblioteche, che sono punti focali nell’esperienza accademica degli studenti ma anche un supporto fondamentale per la ricerca.

Misuriamo quanto siano cambiati i servizi bibliotecari e la distanza percorsa da Ca’ Foscari consultando un documento storico, recentemente digitalizzato, con cui la “Regia Scuola Superiore di Commercio in Venezia” presenta il suo assetto all’esposizione internazionale marittima di Napoli nel 1871: https://phaidratest.cab.unipd.it/detail_object/o:18473?SID=&actPage=&type=thumbnails .

103 studenti, 14 docenti per una ventina di insegnamenti, e già allora una biblioteca, non molto grande (5.000 volumi, 29 abbonamenti) ma centrale, e un museo merceologico per apprendere come difendersi dalle sofisticazioni. I documenti originali della nostra storia accademica stanno per essere esposti in rete, in preparazione al 2018, in forma accessibile a tutti: la Biblioteca digitale ne sta testando i confini tecnici e operativi in collaborazione con l’Università di Padova, che ha messo a disposizione una piattaforma convergente con le caratteristiche di Europeana. E’ l’avvio di nuove iniziative integrate al progetto Digital Humanities in Venice, realizzato in collaborazione con il Politecnico di Losanna e l'Archivio di Stato, di cui e' prevista la completa digitalizzazione e che prevede anche lo sviluppo di un percorso parallelo presso le biblioteche di Ca’ Foscari, per digitalizzare una parte importante dei nostri documenti storici,

Bei progressi quindi, anche in biblioteca, di cui sono grato a Eugenio Burgio, Sandra Toniolo e a tutti i loro collaboratori.


0 comments

Tempo di Donne e Art Night


Tempo di donne e Art Night Venezia, tornano due appuntamenti ormai storici di Ca’ Foscari, ideati e organizzati dal nostro ateneo. Venerdì 20 giugno, in Auditorium Santa Margherita, l’edizione 2014 di Tempo di donne raduna a Venezia imprenditrici, esponenti del mondo della politica e della cultura per approfondire e riflettere sull’energia creatrice delle donne, mettendo a confronto testimonianze e idee.

Una occasione per discutere e promuovere il talento femminile parlando di cultura, imprenditoria e lavoro. Una interessante occasione di confronto e analisi che Ca’ Foscari promuove ormai da tre anni con la partecipazione di un ricco parterre di relatrici provenienti da molteplici ambiti professionali e sociali.

Sabato 21 giugno sarà quindi la volta di Art Night Venezia, la manifestazione ideata da Ca’Foscari in collaborazione con l’amministrazione comunale, giunta alla sua quarta edizione. Art Night festeggia il suo quarto compleanno con un riconoscimento importante e di respiro internazionale: la manifestazione cafoscarina, capace di portare in città decine di migliaia di visitatori, entra a far parte ufficialmente delle Notti d’arte Europee guidate da quella più famosa di Parigi e che Venezia condivide in Italia solo con le città di Bologna e Firenze. Una conferma e una soddisfazione davvero gradita che sancisce l’impegno di Ca’ Foscari nel campo delle produzioni culturali.

Un apprezzamento confermato dai numeri, importanti, anche di questa edizione: circa 400 eventi gratuiti fino a notte fonda distribuiti in oltre un centinaio di istituzioni pubbliche e private della città. Aperture eccezionali di mostre e musei, visite guidate, concerti, letture, librerie e gallerie aperte per l’occasione.

L’appuntamento è dunque per tutti sabato 21, alle ore 18, nel cortile di Ca’ Foscari dove verrà dato il via alla lunga Notte dell’Arte che vedrà proprio nel nostro ateneo la sede clou della manifestazione. Sarà possibile visitare la mostra “Mikail Roginsky. Beyond the red door” a Ca’ Foscari Esposizioni, e per i bambini è in programma un interessante calendario di attività fra laboratori d’arte e visite al palazzo storico. Art Night inizierà con l’originale performance artistica ‘Family Dress’ proposta da Maliparmi per terminare alle 22 con l’esibizione in prima assoluta dell’artista Nico Vascellari. Vi aspettiamo!


0 comments

Parte l'archivio digitale


Un anno fa nasceva a Venezia il Joint Research Center for Digital Humanities and Future Cities in Venice, un importante progetto di ricerca nel campo delle digital humanities risultato della collaborazione tra i ricercatori di Ca’ Foscari e dell’École Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL). Una sinergia che oggi, a un anno dal lancio, grazie anche alla collaborazione con l’Archivio di Stato di Venezia, sancita dal Memorandum of understanding firmato lo scorso febbraio, si concretizza in un imponente progetto di digitalizzazione dei documenti contenuti nell’Archivio. Venerdì 20 giugno, presso la sede dell’Archivio in Campo dei Frari, presenteremo i primi risultati del progetto e i temi che i nostri ricercatori (un team di storici, storici dell’arte, informatici, ingegneri, archivisti) stanno sviluppando insieme ai colleghi di Lausanne.

Le competenze scientifiche di Ca’ Foscari in campo umanistico, storico e informatico, unite a quelle tecnologiche dell’EPFL e a quelle archivistiche dell'Archivo, si mettono così al servizio della ricerca per restituire un giorno alla comunità scientifica internazionale contenuti, strumenti, e nuove possibilità di indagine storiografica finora inaccessibili. Un’operazione, realizzata con le più avanzate tecnologie, che consentirà di conservare e valorizzare il vastissimo patrimonio documentale della città di Venezia, aprendolo alle nuove frontiere del digitale.

Il progetto Digital Humanities Venice coinvolge anche la Biblioteca di Area Umanistica di Ca’ Foscari con un’ampia selezione di volumi sulla storia di Venezia conservati nel nostro ateneo. C’è poi una ulteriore sezione dedicata alla costituzione di un database di immagini, fra i più bei dipinti del patrimonio figurativo conservato in città; in autunno inoltre tornerà la seconda edizione della Digital Humanities Fall School, cinque giorni di seminari rivolti a dottorandi e post-dottorandi provenienti da ogni parte del mondo proprio per discutere e sviluppare idee e conoscenza attorno al tema. E’ infine in fase di progettazione fra Ca’Foscari e l’École Polytechnique Fédérale de Lausanne un programma di formazione continua double degree dedicato alle digital humanities, con docenti di entrambe le istituzioni e lezioni collocate sia a Venezia sia a Lausanne.

Grazie a questo progetto, cui si stanno dedicando colleghi di tutte le aree di Ca’ Foscari, sarà possibile sviluppare in città e nel nostro Ateneo nuova ricerca di alto livello, costruire una rete internazionale di studiosi e soprattutto mettere a disposizione di tutti il patrimonio inestimabile dell’Archivio di Stato.

0 comments

Un nuovo fondo per le grandi attrezzature scientifiche


Tra le tante novita’ positive di questi ultimi mesi, credo sia importante evidenziare lo sforzo che Ca’ Foscari sta facendo nel campo della ricerca scientifica, area che riveste una particolare importanza, sia per il livello di alcuni dei nostri docenti e ricercatori, sia per le collaborazioni che si possono fruttuosamente sviluppare con le altre aree di ricerca (economica, umanistica e linguistica) dell’ateneo. Lo sforzo di Ca’ Foscari si concretizza non solo nel completamento del nuovo Campus Scientifico di Mestre, davvero molto bello e con attrezzature importanti come una clean room, ma anche nel mettere a punto dei meccanismi che garantiscano il funzionamento regolare dell’attivita’ di ricerca in campo scientifico.

Ecco quindi che e’ stato creato, ed e’ una novita’ per Ca’ Foscari, un Fondo che permetta la sostituzione delle attrezzature scientifiche obsolete. Il fondo e’ basato su un sistema di ammortamento delle attrezzature che alimenta il fondo stesso. Le risorse vengono poi distribuite per sostituire le attrezzature o comprarne di nuove sulla base dei progetti dei richiedenti e della loro perfomance scientifica passata.

Il Fondo consentirà l’acquisto di attrezzature strategiche e con una forte potenzialità per lo sviluppo della ricerca, contribuendo a creare un ambiente di ricerca sempre più attrattivo. Uno sforzo che mi auguro possa contribuire a sostenere e agevolare le attività dei nostri colleghi, rendendoli piu’ competitivi a livello nazionale e internazionale. Il primo bando ha stanziato ben 400mila euro, le proposte sono state valutate dall’apposita Commissione costituita dai componenti interni all’ateneo della Commissione Brevetti, riuniti congiuntamente ai componenti interni del Comitato Tecnico Spin-off. Complessivamente, il Fondo ha permesso di assegnare 363.194 euro a quattro gruppi di ricerca di Ca’ Foscari, secondo criteri che hanno tenuto in considerazione la rilevanza e originalità scientifica dell’attività di ricerca, le pubblicazioni scientifiche, la capacità di fund raising, la presenza di giovani ricercatori.

La fetta piu’ grossa del Fondo andrà quindi a finanziare un particolare Spettrometro, attrezzatura indispensabile per mantenere alto il livello di ricerca dei nostri chimici e consentire la partecipazione a progetti europei e nazionali. Una seconda attrezzatura finanziata è una microbilancia analitica per la caratterizzazione e lo studio di nanomateriali in mezzi liquidi, utile in ambiti diversi di ricerca quali ad esempio quelli ambientale, dei beni culturali e della scienza dei materiali. Il terzo è uno strumento di calcolo ad alte prestazioni che sarà condiviso fra i docenti e ricercatori dell’area informatica e quelli di area economica.

Il Regolamento del Fondo prevede che solo una parte del finanziamento sarà a fondo perduto; i gruppi dovranno rimborsare all’ateneo il 50% di quanto ricevuto che ritornerà al Fondo per le attrezzature scientifiche, consentendo il finanziamento di ulteriori strumentazioni nei futuri bandi.

0 comments

Una bella giornata di sport


Torno su un fatto di qualche giorno fa per sottolineare i progressi di Ca’ Foscari nel campo dello sport. Sabato scorso si e’ svolta la terza edizione della Venice Dragon Cup, la gara di canottaggio tra i Dipartimenti di Ca’ Foscari, e con un equipaggio di IUAV, disputata sulle acque del Canal Grande.

La squadra verde di Scienze e quella nera di Iuav si sono aggiudicati, ex aequo, il primo posto. Una sfida appassionante, combattuta fino all’ultimo secondo, con un finale al fotofinish che ha reso merito all’ottima preparazione di tutti gli atleti in gara: 120 studenti e sei equipaggi, cinque di Ca’Foscari ((Lingue Orientali, Lingue Occidentali, Lettere, Area Scientifica e Area Economica) e Iuav. Il secondo posto è andato all’equipaggio di Economia, il terzo a quello di Lingue Orientali, il quarto alla squadra di Lettere, il quinto posto a Lingue Occidentali.

Per lo sport universitario, dunque, una nuova coppa e un’altra bella giornata da ricordare, resa possibile da chi questi anni si è dedicato con passione all’allenamento degli atleti: ringrazio Sergio Barichello e Maria Antonietta Baldo, delegata alle attività sportive dell’ateneo, per il lavoro svolto e gli eccellenti risultati. Il merito, infine, agli studenti che si sono appassionati allo sport della loro università raggiungendo un alto livello di preparazione.

Il prossimo appuntamento è in agenda per domenica 8 giugno, giorno della Vogalonga: alla sfida remiera parteciperanno anche due dragoni cafoscarini a equipaggio misto; insieme ai vogatori dell’ateneo ci saranno infatti anche gli atleti della delegazione cinese di Suzhou, la città della Cina con cui Venezia è gemellata e che nel 2013 ha ospitato i nostri atleti alla competizione internazionale Carnival Dragon Boat.

I prossimi mesi vedranno impegnati gli atleti di Ca’Foscari in altri due importanti appuntamenti: la Sfida Remiera Internazionale delle Università, in settembre durante la Regata Storica, e i Campionati Mondiali di Dragon Boat a Ravenna, sempre nel mese di settembre.

Ma le attività sportive di Ca’ Foscari non sono solo d’acqua: è di questi giorni lo splendido risultato ai Campionati Nazionali Universitari svoltisi a Milano che ha visto la squadra universitaria del CUS Venezia, costituita da studenti di Ca' Foscari e Iuav, guadagnare per la prima volta la medaglia d'argento sia nel Rugby che nel Volley maschile.

Lo scorso inverno, un altro brillante risultato nello sci per la squadra del personale docente e tecnico amministrativo dell’ateneo: i 12 atleti di Ca’Foscari hanno conquistato il nono posto nella classifica per atenei, il sesto per numero di podi (ben 15 per la nostra università), e aggiudicandosi il primo posto nella classifica assoluta di slalom gigante maschile e secondo posto assoluto nello sci nordico femminile. Per lo sport cafoscarino un anno ricco di soddisfazioni e di nuove sfide in arrivo per le quali tifare.

0 comments

Paga dopo la Laurea


Oggi una piccola positiva sorpresa. Mi hanno scritto che “Paga dopo la laurea”, l’innovativa convenzione siglata un anno fa tra Ca’ Foscari e BNL, e' stata ripresa dal Consiglio Regionale del Lazio che ha voluto sposare l’intuizione avuta dal nostro ateneo e stringere con il gruppo bancario un proprio accordo da applicare nelle università laziali. Con il supporto tecnico di Ca' Foscari.

Una bella soddisfazione per il nostro Ateneo e una conferma della bontà dell’iniziativa nata per aiutare gli studenti meritevoli e le loro famiglie a sostenere i costi della formazione universitaria. Al momento dell’iscrizione infatti, con un solo click, lo studente iscritto a Ca’ Foscari (tutte le informazioni alla pagina web del sito d’ateneo) può scegliere se accedere all’agevolazione e ottenere l’anticipo delle tasse universitarie che solo dopo essersi laureato andrà a restituire (subito in una soluzione unica e senza interessi oppure a rate nei 5 anni successivi).

Agli studenti non è richiesta alcuna garanzia patrimoniale o personale: è l’Università Ca’ Foscari che si fa garante di quanto anticipato dalla Banca. Gli unici requisiti richiesti sono di merito: il voto dell’esame di Stato per l’ammissione e un numero minimo di CFU per mantenere l’agevolazione.

Mi fa dunque molto piacere apprendere che la nostra iniziativa faccia da precedente, come best practice, per altre istituzioni universitarie con un ente regionale a farsi promotore e capofila. Mi congratulo in particolare con Gian Paolo Manzella, Vice Presidente della Commissione Affari Comunitari e Internazionali del Consiglio Regionale del Lazio, che ha saputo apprezzare lo spirito e i vantaggi di questa opportunità rivolta agli studenti universitari e farla propria nel suo territorio.

Mi auguro infine che la nostra iniziativa possa incontrare ulteriori adesioni anche in altri atenei, con il sostegno delle istituzioni e di chi amministra i territori, e contribuire così a sostenere il diritto allo studio dei nostri giovani.


3 comments

Radio Ca' Foscari


Sabato 31 maggio andrà in onda la seconda puntata di Incroci on air (Rai Radio 3, ore 19), la trasmissione del Cantiere di Radio Tre, realizzata con la collaborazione di Radio Ca'Foscari e registrata nello studio della nostra radio, a CFZ, durante le giornate di Incroci di civiltà. Nel mese di giugno Radio Ca' Foscari parteciperà inoltre a Novara alla quarta edizione del Festival delle radio universitarie.


Ancora un nuovo, soddisfacente traguardo, per la web radio d'ateneo, giunta quest'anno al settimo anno di vita. Ogni anno , grazie alla passione di un gruppo affiatato di studenti, che ringrazio per il loro impegno ed entusiasmo, Radio Ca’ Foscari produce oltre 20 programmi radiofonici dove ciascuno condivide i propri studi o le proprie conoscenze con gli ascoltatori. Un luogo in cui gli studenti parlano di cultura, informazione, musica, intrattenimento con interviste a personaggi di attualità, attori, scrittori, studiosi.


Tanti sono i nomi passati per i microfoni di Radio Ca’Foscari, ne cito solo alcuni: Dacia Maraini, Melania Mazzucco, Giuliano Amato, Leonardo Manera , Dolcenera, Arisa, Modena City Ranblers, Philippe Daverio, Paolo Fresu, Erri De Luca, Valerio Massimo Manfredi, Luisella Costamagna, Luca Mercalli, Livia Turco, Gad Lerner, Simona Baldelli.

La passione degli studenti poi spinge la radio ad essere coinvolta anche in altre manifestazioni culturali extra universitarie come la Biennale Arte o la Mostra del Cinema, collaborando con musei veneziani e con i teatri cittadini.


Radio Ca’Foscari è capace di raccogliere ascoltatori di ogni età e il suo punto di forza è la presenza in ‘rete’ con un sito aggiornato quotidianamente, una pagina su facebook che conta 6949 contatti e su twitter con 2880 followers. Dati in continua crescita che la pongono tra le radio web universitarie più attive nel panorama italiano.


Grazie alla dimensione internazionale del nostro ateneo e di Venezia, Radio Ca' Foscari riesce ad attirare l'attenzione da più parti d'Italia e anche all’estero: i nostri ascoltatori sono concentrati nel veneziano e in Veneto ma i contatti arrivano da Torino, dove abbiamo un nostro inviato, Milano, Roma, Napoli e Palermo. All’estero siamo ascoltati dal Giappone, dalla Cina e dagli Stati Uniti, Turchia, Iran, Tunisia.

Oltre alla sua attività quotidiana Radio Ca' Foscari segue i maggiori eventi di Ca' Foscari, anche in diretta, come il Musicafoscari Jazz Festival, i più importanti spettacoli del Teatro Ca' Foscari, lo Short Film Festival, Art Night Venezia, Incroci di Civiltà, Notte della ricerca. Significative anche le collaborazioni con il territorio veneziano, per esempio con Mestre in Centro, manifestazione per la quale i ragazzi sono stati chiamati anche a presentare e intervistare gli autori.

Agli studenti il mio grazie per la passione e l’impegno e a Radio Ca’Foscari l’augurio di nuovi lunghi anni di successi.

0 comments

Una bella lezione


Venerdì scorso si ‘e svolta la cerimonia di consegna dei Diplomi di Dottore di Ricerca. E’ stata una bella cerimonia, intensa ed interessante. Assieme al Direttore della nostra Scuola Dottorale, prof. Campostrini, abbiamo potuto mettere in rilievo in progressi fatti nel campo della formazione dottorale, sia in termini di numero di dottorandi, sia in termini di partecipazione di studenti internazionali, sia in termini di qualita’ dei corsi che proponiamo. Di questo, come ho pubblicamente detto, sono grato a tutti i Coordinatori dei corsi di dottorato per l’ottimo lavoro che hanno svolto in questi anni. Come riconosciuto anche dal Nucleo di Valutazione, la qualita’ dei nostri corsi di dottorato e’ cresciuta e gli accordi internazionali in programma contribuiranno ad innalzarla ulteriormente.

Durante la cerimonia abbiamo avuto due lectio magistrali molto interessanti. Una delle due in particolare, della prof.ssa Elena Cattaneo, recentemente nominata dal presidente Napolitano senatrice a vita, e’ stata particolarmente emozionante, tanto che alla fine le e’ stata tributata una lunga standing ovation. Tutto il pubblico, studenti, colleghi, famiglie degli studenti, si e’ alzato in piedi per applaudirla.

E’ stato un bell’esempio delle belle cose che sa fare Ca’ Foscari, ma soprattutto e’ stata una lezione sulla bellezza e sull’importanza del lavoro di ricerca, per chi sa interpretarlo correttamente e lo svolge con grande passione. Dalla lezione traspira appunto intelligenza e passione, senso di appartenenza ad una comunita’ che lavora per gli altri e non solo per se stessi. Una dimensione etica del lavoro all’universita’ che e’ importante non dimenticare.

Ho pensato che potesse essere bello, per i colleghi ma soprattutto per gli studenti di dottorato, avere la possibilita’ di vedere/rivedere la lezione di Elena Cattaneo. La trovate a questo link: http://youtu.be/1gn-7WO_hmg

Nel sito di ateneo trovate anche il video dell’intera cerimonia. E ringrazio Toni Fontana per averlo prontamente predisposto.

1 comment

Primo Convegno del Distretto Veneziano della Ricerca


Il prossimo 30 maggio presso la sede dell’EIUC al Lido di Venezia, alla presenza del Ministro Franceschini, si terrà il primo convegno del Distretto Veneziano della Ricerca (DVR). Tema generale: “Ambiente e cultura”. Obiettivo del convegno, oltre a segnare l'inizio delle attività del DVR, è quello di avviare progetti di ricerca di interesse regionale ed europeo comuni agli enti del DVR stesso.

La costituzione dell’Associazione Distretto Veneziano della Ricerca (DVR) ad opera di un primo gruppo di Istituzioni attive nel campo della ricerca a Venezia risale allo scorso 12 marzo, l’ingresso degli altri membri essendo previsto in occasione della prima assemblea dei Soci il 30 maggio. Il Consiglio Direttivo del DVR è attualmente composto da: Florence Benoit Rhomer, Segretario Generale di EIUC, Luigino Rossi, Presidente di Accademia di Belle Arti e Carlo Carraro, Rettore di Ca’ Foscari.

La data del 12 marzo ha segnato il coronamento di un processo iniziato nel 2011 quando, in occasione dell’UNESCO World Science Day (Accademia di Belle Arti di Venezia, Ateneo Veneto di Scienze Lettere ed Arti, Ca' Foscari, Centro Studi Ricerche Ligabue, CNR Ismar, Conservatorio di Musica "Benedetto Marcello", Consorzio Venezia Ricerche, Corila, EIUC European Inter-University Centre for Human Rights, Fondazione ENI Enrico Mattei, Fondazione Gianni Pellicani, Fondazione Giorgio Cini, Fondazione Musei Civici, IRCCS Fondazione Ospedale San Camillo, Istituto Ellenico di studi Bizantini e Postbizantini Venezia, Istituto per la Dinamica dei Processi Ambientali IDPA-CNR, Istituto Veneto di Scienza Arte e Letteratura, Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea (Iveser), Centro Documentazione e Ricerca Trentin, IUAV, Studium Generale Marcianum, Unioncamere Veneto, Venice International University VIU) firmarono la Dichiarazione di Venezia per la Collaborazione nella Ricerca, impegnandosi a:

  • promuovere lo sviluppo della ricerca scientifica in un clima di fattiva collaborazione, e in accordo con i principi della libera circolazione delle persone e delle idee espressi nell’Articolo 33 della Costituzione Italiana;
  • condividere risorse,conoscenze, strumenti e dati per la realizzazione di progetti comuni di ricerca a livello nazionale ed internazionale, indirizzati primariamente al conseguimento di uno sviluppo sostenibile;
  • promuovere sia l’accoglienza di ricercatori provenienti dall’estero sia la mobilità internazionale dei propri ricercatori, favorendo con ogni iniziativa possibile la cooperazione internazionale; con particolare riferimento alle donne e ai giovani;
  • sviluppare anche congiuntamente iniziative di trasferimento tecnologico che stimolino l’innovazione nel contesto sociale ed economico della regione e del paese, e contribuiscano alla costruzione di processi di pace e di sviluppo nelle relazioni con altri paesi;
  • rendere operativi i suddetti impegni con specifiche convenzioni bilaterali o multilaterali tra tutte le istituzioni ed enti che aderiscono al Venice Statement for Research.

Oltre al convegno di maggio, i membri del DVR, come frutto del lavoro del loro Tavolo Stabile di Coordinamento (strumento che si sono dati per attuare la propria azione comune), si sono al momento impegnati a realizzare le seguenti iniziative progettuali comuni, tutte già avviate:

  • la realizzazione di un portale web DVR: www.distrettovenezianoricerca.it; www.veniceresearchdistrict.com (che sarà pubblicato poco prima del convegno);
  • la realizzazione di un catalogo generale comune delle infrastrutture e risorse con l’obiettivo di scambiarle al proprio interno a condizioni di favore e di provare a collocare sul mercato l’eventuale capacità produttiva delle risorse stese non utilizzata;
  • la gestione comune dell’ospitalità e delle attività dei propri visiting professors, researchers e scholars in ottica di promozione ed internazionalizzazione delle proprie istituzioni (il primo social event dedicato ai visiting si è tenuto alla Venice International University lo scorso 20 febbraio 2014 ed ha richiamato una ventina di studiosi stranieri ed altrettanti italiani):
  • l’avviamento delle procedure per realizzazione una campagna congiunta a favore del riconoscimento del 5 per mille del gettito Irpef alla ricerca
Il direttore del DVR e' il dott. Fabio Poles, che ringrazio per l'ottimo lavoro finora svolto, e a cui potete rivolgervi per ulteriori informazioni sulle attività del DVR e per poter parteciparvi, contribuire, avviare nuove iniziative.

0 comments

Un ultimo saluto


Sono passati 5 giorni da quanto e’ arrivata la notizia che Guido se ne e’ andato. Sono passati 5 giorni e ancora non mi sembra possibile. Non smetto di pensarci. A volte mi ritrovo a pensare ad un problema da risolvere e ancora mi viene naturale scrivergli per chiedergli aiuto. E in tanti mi scrivono con le stesse sensazioni, con le stesse emozioni. Scopro in questi giorni quante persone Guido conoscesse e quante avessero stima di lui. In primis proprio per le sue qualità umane. Credo saremo in tanti ai funerali che si svolgeranno giovedì 8 maggio alle ore 11 presso la chiesa di San Salvador.

8 comments

Ricerca Internazionale


Ricevo da Dario Pellizzon, responsabile del nostro ufficio progetti di ricerca internazionali, alcune informazioni su recenti iniziative di Ca’ Foscari che credo sia importante far conoscere a tutti. Il 10 aprile si è tenuta in Auditorium Santa Margherita la giornata informativa sui nuovi bandi Marie Sklodowska-Curie. E' stata una giornata bella, molto partecipata, con molte domande da parte dei ricercatori. Sul palco, oltre al National Contact Point di Apre, finalmente anche i nostri fellow vincitori del bando 2013, a testimoniare che si tratta di una opportunità concreta e raggiungibile. Per farli conoscere, abbiamo creato (in italiano e inglese) la pagina "meet our fellows": http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=172857

L'Area Ricerca e l'Ufficio Organizzazione e Servizi al Personale organizzano percorsi di formazione dedicati a temi specifici, come bandi e programmi di finanziamento, e alle competenze trasversali, come la gestione della proprietà intellettuale, il project management, la comunicazione della ricerca. Destinatari della formazione sono tutte le componenti dell'Ateneo: studenti delle lauree magistrali, dottorandi, personale tecnico e amministrativo, assegnisti, ricercatori e professori.

La docenza è svolta dallo staff dell'Area Ricerca o da qualificati esperti esterni. Alla pagina http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=171286 sono disponibili i dettagli dei seguenti corsi:

Iniziative per studenti e dottorandi

  • Corso "Elementi di Europrogettazione" per Studenti di Laurea Magistrale
  • Tirocini curriculari e formativi presso l'Area Ricerca e Unioncamere Veneto, sede di Bruxelles
  • Corso "Scrittura di Progetti Europei" per Dottorandi

Competenze trasversali (per ricercatori e staff tecnico):

Finanziamenti europei: progettazione e gestione ottimale (per lo staff dedicato a scrivere e gestire progetti)

  • Scrivere proposte di successo nell'ambito di Horizon 2020
  • Gestire i progetti finanziati da Horizon 2020 e dal VII programma quadro
  • Scrivere e gestire progetti per i programmi di cooperazione territoriale


Infine, con l'occasione dell'uscita dei bandi e in particolare con la nuova programmazione 2014-2020, l'Area ricerca organizza infoday specifici su programmi di ricerca internazionali e nazionali (tra i più recenti: Horizon 2020 - Bandi ERC starting / consolidator grant per la ricerca di base - Bandi Marie Sklodowska-Curie per la mobilità dei ricercatori ) aperti a tutti gli interessati di Ca' Foscari e del Distretto Veneziano della Ricerca. Sono tutte iniziative importanti, e ringrazio Dario, Michela Oliva, che alcune di queste iniziative aveva avviato, e tutto lo staff dell'Area Ricerca, per dare supporto a tutti quei ricercatori che hanno capito il valore per il proprio lavoro e per l'Ateneo di ottenere finanziamenti dalla commissione europea.


2 comments

Per il lavoro


Torno ogni tanto sulle iniziative per aiutare i nostri studenti a trovare un lavoro perché, come ricordate, Ca’ Foscari ha dedicato quest’anno accademico al tema del lavoro e sta sviluppando decine di progetti per avvicinare i nostri studenti al mondo del lavoro ben prima che il percorso di studi si completi. Con l’auspicio, spesso realizzato, che queste iniziative e questi progetti si trasformino in concrete opportunità lavorative. Ne cito quattro di nuove, segnalatemi dal nostro ufficio Placement:

CEO per un giorno: Odgers Berndtson, secondo gruppo multinazionale di Executive Search, in collaborazione con il Corriere della Sera, offre ai giovani talenti provenienti dall’ultimo anno di laurea magistrale o dai master delle migliori Università italiane l’opportunità di trascorrere un’intera giornata di lavoro al fianco di un Amministratore Delegato/Presidente o di un rappresentante di spicco della comunità economico-finanziaria italiana. La scadenza per partecipare al progetto è il 18 maggio.

Programma di Mentorship – GenerAzioni: Valore D, associazione di grandi imprese per sostenere la leadership femminile, ci ha coinvolto per promuovere questo importante programma che offre agli studenti dei corsi di laurea magistrale più motivati l’opportunità unica di beneficiare di un percorso di MENTORSHIP individuale. Il programma dura 6 mesi, da giugno 2014 a gennaio 2015. Gli studenti parteciperanno ad incontri face-to-face o da remoto con donne mentor che occupano posizioni ai vertici delle più grandi imprese italiane e multinazionali. Attraverso il confronto con una professionista affermata gli studenti avranno un affaccio privilegiato sull’esperienza e le scelte che hanno caratterizzato il percorso professionale della mentor. La scadenza per partecipare al progetto è il 30 Aprile.

Vivi Tre Giorni da Manager: Manageritalia, la fondazione nazionale che rappresenta in Italia oltre 33.000 manager, ci ha coinvolto per il progetto “Vivi 3 giorni da Manager”: un’iniziativa per far vivere da vicino una vera esperienza da manager, timing e stress inclusi, a 15 giovani studenti e neolaureati. I ragazzi selezionati affiancheranno per tre giorni un manager nel corso della sua giornata lavorativa, inclusi spostamenti, meeting interni e/o presso clienti, risoluzione di piccole e grandi problematiche. Il progetto è seguito con la collaborazione del professor Bernardi. La scadenza per partecipare è il 20 Maggio.

Mentors4u: è un’iniziativa avviata e gestita da un gruppo di studenti e alumni Italiani della Harvard Business School, che ha come obiettivo quello di offrire a studenti motivati e meritevoli la possibilità di confrontarsi con giovani professionisti di successo, in maniera individuale e personalizzata, per costruire un percorso accademico e professionale che permetta di esprimere al massimo il proprio talento. In questo caso seguiamo in progetto con la collaborazione del Professor Bertinetti. La scadenza per l'invio della domanda è il 30 luglio.

Chiudo citando il successo di Ca’ Foscari nel programma La Nuvola Rosa, organizzato da Microsoft in collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e di cui Ca' Foscari è partner. L'obiettivo della Nuvola Rosa è valorizzare il talento femminile nel campo della scienza, della tecnologia e dell’imprenditoria. Lo fa selezionando 400 studentesse da tutta Italia, che ogni hanno vengono ammesse a dei corsi di formazione e coaching tenuti da donne di grande valore e competenza. Quest’anno sono state ammesse 36 cafoscarine su un totale di 41 candidate del nostro Ateneo, sebbene inizialmente i posti riservati a Ca' Foscari fossero soltanto 15. Complimenti!

1 comment

Tante nuove iniziative


Forse meno al centro dell’attenzione, ma certamente non meno efficaci, sono tante le nuove iniziative che anche quest’anno stiamo realizzando. Il lavoro dei delegati, prosegue intenso e produttivo. Nel file allegato a questo post trovate il testo delle relazioni semestrali che i delegati producono e che descrivono, ciascuna per il proprio ambito, quanto di nuovo si sta e’ recentemente realizzato o si sta realizzando.

Basta pensare alla nuova scuola estiva di orientamento per i ragazzi delle scuole medie superiori. I migliori 100 studenti, selezionati nelle scuole superiori di tutta Italia, verranno a Ca’ Foscari per una settimana e durante quella settimana ascolteranno una lezione per ogni materia tra le principali offerte a Ca’ Foscari. Oltre che vivere una serie di esperienze culturali nella citta’. E’ un modo per farli innamorare di una citta’ e di una Universita’ che sono in grado di dare loro molto sul piano formativo.

Ma questa e’ solo una delle tante iniziative che si stanno avviando. Abbiamo potenziato i tutor universitari, creato le borse di ricercaper i nostri laureandi e dottorandi, avviato il progetto Innovarea, che coinvolge imprese e istituzioni nel tentativo di investire oggi in quei progetti imprenditoriali che avranno successo, proprio perche’ innovativi, tra 5 o 10 anni.

Troverete nelle relazioni allegate il primo MOOC di Ca’ Foscari (abbiamo destinato risorse per realizzarne circa 200) e un gran numero di nuove iniziative per lo sport. Troverete “Ca’ Foscari at a glance”, un nuovo sviluppo del sito web di ateneo e il potenziamento delle Edizioni Ca’ Foscari, che stanno crescendo rapidamente, oltre che le tante iniziative messe in atto nel settore del placement (ricordo che a Ca’ Foscari questo e’ l’anno dedicato al lavoro). Di tutto questo lavoro, e dei tanti risultati conseguiti, sono molto grato ai mie delegati, anche a quelli precedenti, che hanno avviato un progetto poi proseguito da altri colleghi. Davvero bravi, per impegno, fantasia e dedizione al bene comune.

Ovviamente, idee e suggerimenti per nuove iniziative sono come sempre piu’ che benvenuti.

Download file "Relazioni-delegati-20-03-2014.pdf"

1 comment

Ca' Foscari Tour


Tra le iniziative attraverso cui Ca’ Foscari si apre all’esterno, il servizio di visite guidate Ca’ Foscari Tour, giunto al suo quinto anno consecutivo, e’ sicuramente una delle più efficaci. Nel 2013 ha accolto un totale di 1628 visitatori, soprattutto grazie all’ampio utilizzo del servizio da parte delle strutture interne dell’Ateneo per l’accoglienza di ospiti e visitatori anche internazionali: si registra infatti un aumento notevole della categoria degli ospiti istituzionali (748 nel 2013, +123 % rispetto al 2012).

Il progetto Ca’ Foscari Tour mira da un alto a promuovere il patrimonio storico-artistico della sede storica dell’università, con particolare riferimento alla storia di Palazzo Foscari e agli interventi di restauro dell’architetto Carlo Scarpa, tra la comunità cafoscarina, visitatori e istituzioni esterne all’ateneo, dall’altro a contribuire alla promozione dell’immagine di Ateneo comunicando e valorizzando le principali iniziative e i progetti promossi dall’università oltre che ad offrire un’occasione di accoglienza e conoscenza dell’Ateneo agli ospiti istituzionali o di prestigio.

Le visite guidate sono offerte su prenotazione in italiano e inglese dal personale dell’URP e da stagisti. Le visite sono realizzate eccezionalmente anche in altri orari, precedentemente concordati, o il sabato, in occasione di eventi promossi dall’Ateneo o dal Ca’ Foscari Tour.

Nel 2013 i visitatori sono stati complessivamente 1628 di cui 817 stranieri (pari al 50% del totale dei visitatori). I turisti sono stati 362. Particolarmente intense sono le visite nei giorni dedicati alle lauree, ed in occasione delle iniziative promosse dall’ Associazione Ca’ Foscari Alumni.

E’ interessante riportare, soprattutto per riconoscere l’ottimo lavoro svolto da Silvia Lasfanti, Gloria Scattolin e da tutti i collaboratori dell’ Ufficio Comunicazione e Relazioni con il Pubblico che seguono il Ca’ Foscari Tour, alcuni dei commenti lasciati dai visitatori nel libro degli ospiti nel 2013:


31/01/2013 - Inghilterra

What a spectacular view and a wonderful place to study!

15/02/2013 - Italia

Una visita magnifica e intelligente, frutto di una evidente apertura mentale moderna. Complimenti a chi l’ha pensata, a chi l’ha preparata e a chi, bravissime guide, ce l’ha fatta apprezzare.

04/04/2013 - Italia

Un grazie alla guida che ci ha accompagnato alla scoperta di questo meraviglioso palazzo.

16/04/2013 - Inghilterra

Very interesting and informative tour of the university. I can’t wait to be here next year on my Erasmus year abroad. Great view and architecture. Helpful staff!

29/05/2013 - Italia

“Ok! Mi avete convinta… mi iscriverò a Ca’ Foscari!”. “E io verrò a trovarla”, mamma Paola

06/06/2013 - Italia

Termina oggi il mio primo anno di magistrale in Economia e Finanza. Un anno a Venezia, professori competenti, gente fantastica. Un’esperienza che porterò nel cuore!

04/07/2013 - USA

One of the most beautiful buildings of Venice where the venetian art from the doge time and the new architecture of Scarpa mixes in a great story of a remarkable new university great building! Thanks a lot!

15/07/2013 - Italia

E’ stata una visita meravigliosa, condotta con grande competenza dalla guida. Tante grazie.

28/08/2013 - Italia

Finalmente a Ca’ Foscari… tour molto bello! Andiamo a studiare

11/09/2013 - Italia

Ciao da Margherita. È stata una bella gita. Mio papà studia in questa università.

13/09/2013 - Italia

Grazie per questa bella occasione di vedere un così bel palazzo e grazie anche alla splendida guida.

1 comment

Una lettera che viene da lontano


Ricevo tante lettere e cerco sempre di rispondere a tutti. Questa volta ho pensato di pubblicarne una, perché viene da una collega italiana che lavora da anni in una università straniera e forse può darci una immagine dall'esterno del nostro ateneo e dei progressi che abbiamo fatto tutti assieme, grazie all'impegno di tanti.

"Gent.mo Rettore,

In questi anni di lontananza dall'Italia ho avuto modo di conoscere a fondo l'ambiente accademico 'extra-italico' , apprezzarne i molti pregi (e nel contempo i difetti), di capirne il funzionamento e i punti di forza, di comprendere l'importanza di avere una strategia e una visione, di condividere di una missione, di lavorare per progetti ben strutturati ma in un ambito strategico coerente. Concetti quasi estranei a me che venivo dall'Italia.

Ho seguito a distanza l'evoluzione di Ca' Foscari in questi anni (rientro in Italia normalmente un paio di mesi all'anno) e da quando lei è diventato Rettore ho visto cambiare in maniera radicale Ca' Foscari da una Università come tante a quella che io ritengo essere ora una punta d'eccellenza in Italia e non solo. Le confesso che ho avuto la tentazione di scriverle varie volte, man mano che leggevo occasionalmente il suo blog o che scoprivo sul sito web tutte le nuove iniziative di Ca' Foscari. Non l'ho mai fatto perché ho sempre pensato fosse troppo occupato per leggere un'email in cui avrei voluto semplicemente esprimere il mio apprezzamento per il lavoro che stava svolgendo. I recenti fatti, tuttavia, mi hanno spinto a farlo per darle una testimonianza tangibile del supporto che ha tra chi riesce a comprendere ed apprezzare appieno il suo lavoro.

Proprio perché sto 'al di fuori' dell'accademia italiana e so come funziona un'università che sa competere a livello globale ho avuto modo di percepire, forse meglio di chi sta dentro Ca 'Foscari, l'enorme balzo in avanti che lei ha fatto fare all'ateneo e come lei abbia saputo portarlo sulla scena internazionale e dargli una visibilità mai prima raggiunta. La sua capacità di promuovere l'internazionalizzazione dell'ateneo (soprattutto in cosi' pochi anni) è stata davvero notevole, internazionalizzazione che passa anche attraverso l'introduzione di pratiche 'normali' in paesi come quello in cui vivo, come le Visiting Professorships o altre iniziative, ma quasi sconosciute al panorama italiano. Ora quando partecipo a conferenze internazionali e qualche collega scopre che mantengo un legame con l'Italia mi sento invariabilmente chiedere "a Ca' Foscari' ?". Fino a qualche anno fa nessuno all'estero conosceva il nome completo dell'Università di Venezia, le assicuro. Lei sta traghettando Ca' Foscari dalla scena locale ad una globale.

L'Ufficio Internazionale è migliorato incredibilmente nella sua capacità di promuovere la ricerca e nella capacità di fornire informazioni utili e feedback a chi sia intenzionato a presentare domande di finanziamento. Da tre anni vengo chiamata a Bruxelles come expert evaluator per la valutazione dei progetti relativi alla mia area di expertise che competono per i finanziamenti europei e devo dire che i seminari condotti dall'Ateneo per preparare i docenti e ricercatori a mettere insieme le loro domande, a cui ho partecipato quando in Italia, sono molto ben strutturati e chiari e permettono davvero la realizzazione di proposte che, come dimostrano i fatti, vengono spesso approvate. Conosco la qualità media delle proposte che arrivano dall'Italia e quelle Cafoscarine sono decisamente al di sopra di tale media. Diversi anni fa avevo io stessa tentato di presentare una domanda per una ERC fellowship ma alla fine avevo dovuto abbandonare l'impresa in quanto il supporto ricevuto allora era stato scarsissimo. Ora invece non è piu' cosi' e i ricercatori e docenti hanno davvero modo di ricevere tutto il supporto necessario per essere competitivi sulla scena europea.

Mi fermo qui anche se c'è molto altro che avrei voluto dirle per complimentarmi sinceramente dei progressi che lei ha saputo far fare a questa Università, delle iniziative strategiche e della sua capacità di 'visione'. Ecco, forse questo è ciò che io ritengo la caratterizzi di più: la sua capacità di essere un Rettore che costruisce un futuro solido per Ca' Foscari e non semplicemente un buon amministratore del suo presente. La docente che le ha detto che 'Lei è il rettore che tutti vorrebbero avere' interpreta esattamente quello che pensa chiunque abbia ben presente cosa debba essere oggigiorno un ateneo che voglia essere un'eccellenza e competere a livello globale.

Spero che nel suo piccolo questa mia email possa farle sentire anche se da molto distante il mio personale apprezzamento e ringraziamento per quanto ha fatto e farà in futuro per Ca' Foscari. "


1 comment

Maria Skłodowska Curie


Altri quattro ricercatori cafoscarini sono in partenza grazie a quattro borse intraeuropee IEF - Azioni Marie Curie. Alessio Cotugno, Giulia Fiorani, Laura Odasso, Paola Tomè hanno infatti ottenuto un finanziamento per sviluppare il proprio progetto di ricerca in altri enti di eccellenza in Europa, nell'ambito del Settimo Programma Quadro

Alessio Cotugno andrà all'Università di Warwick per una ricerca sul letterato del cinquecento Sperone Speroni, Laura Odasso andrà all’Istituto di sociologia dell’Université Libre di Bruxelles per uno studio sulle politiche migratorie, Giulia Fiorani partirà per Tarragona, dove continuerà un progetto di ricerca di scienze molecolari presso l’Istituto Catalano di Investigazione Chimica e Paola Tomè andrà a Oxford per studiare la promozione e diffusione dello studio del greco in Italia e in Europa nel XV secolo

Queste quattro borse Marie Curie si aggiungono alle quattro precedenti ottenute da Diego Calaon, Valentina Bonifacio, Darko Darovec e Filip Alexandrescu che hanno indicato Ca' Foscari come host institution e in questo modo porteranno poco meno di un milione di euro all'Ateneo.

Alessio Cotugno, Giulia Fiorani, Laura Odasso, Paola Tomè sono invece cafoscarini per affiliazione - dottorato, assegni di ricerca – e hanno indicato altre università europee come host institution, quindi non arriveranno fondi a Ca' Foscari, ma ci permetteranno di allargare il nostro network e di creare punti di contatto stabili per attirare ricercatori "Marie Curie" da altre università.

La cosa rilevante è che su 8 progetti Marie Curie vinti col bando 2013, ben 6 sono di area umanistica.Questo non ci dice solo che produciamo buona ricerca, ma che in quei settori c'è un vero e proprio giacimento di talenti e competenze che, finalmente, sta avendo modo di esprimersi ed essere valorizzato.

Uno dei vincitori mi scrive il seguente messaggio: “mi permetto di scriverLe per esprimerLe un personale ringraziamento per le politiche di incentivazione della ricerca internazionale promosse nel Suo rettorato. La partecipazione agli infoday sui finanziamenti europei e la presenza di un Ufficio Ricerca tanto qualificato mi sono state di grande aiuto in tutte le fasi di elaborazione della mia proposta Marie Curie.”

Le borse IEF - Azioni Marie Curie sono borse individuali della durata di 12-24 mesi che finanziano la mobilità transnazionale di ricercatori promettenti. I vincitori potranno svolgere attività di ricerca presso una "host institution" di un altro Stato membro o associato. Alla data di scadenza del bando il ricercatore deve essere in possesso del titolo di dottorato o avere un'esperienza di almeno 4 anni full-time nell'attività di ricerca. Il progetto dovrà essere presentato da un “experienced researcher” di qualsiasi nazionalità e attivo nella ricerca in uno Stato membro o associato, in accordo con un ente ospitante di un altro Stato membro o associato.

I nuovi bandi Marie Curie saranno pubblicati il 12 marzo 2014 e la scadenza è prevista per l'11 settembre 2014. L'Ufficio Ricerca Internazionale è a disposizione per orientamento, informazioni e supporto per la redazione di nuove proposte progettuali.

0 comments