Ricerca Internazionale


Ricevo da Dario Pellizzon, responsabile del nostro ufficio progetti di ricerca internazionali, alcune informazioni su recenti iniziative di Ca’ Foscari che credo sia importante far conoscere a tutti. Il 10 aprile si è tenuta in Auditorium Santa Margherita la giornata informativa sui nuovi bandi Marie Sklodowska-Curie. E' stata una giornata bella, molto partecipata, con molte domande da parte dei ricercatori. Sul palco, oltre al National Contact Point di Apre, finalmente anche i nostri fellow vincitori del bando 2013, a testimoniare che si tratta di una opportunità concreta e raggiungibile. Per farli conoscere, abbiamo creato (in italiano e inglese) la pagina "meet our fellows": http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=172857

L'Area Ricerca e l'Ufficio Organizzazione e Servizi al Personale organizzano percorsi di formazione dedicati a temi specifici, come bandi e programmi di finanziamento, e alle competenze trasversali, come la gestione della proprietà intellettuale, il project management, la comunicazione della ricerca. Destinatari della formazione sono tutte le componenti dell'Ateneo: studenti delle lauree magistrali, dottorandi, personale tecnico e amministrativo, assegnisti, ricercatori e professori.

La docenza è svolta dallo staff dell'Area Ricerca o da qualificati esperti esterni. Alla pagina http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=171286 sono disponibili i dettagli dei seguenti corsi:

Iniziative per studenti e dottorandi

  • Corso "Elementi di Europrogettazione" per Studenti di Laurea Magistrale
  • Tirocini curriculari e formativi presso l'Area Ricerca e Unioncamere Veneto, sede di Bruxelles
  • Corso "Scrittura di Progetti Europei" per Dottorandi

Competenze trasversali (per ricercatori e staff tecnico):

Finanziamenti europei: progettazione e gestione ottimale (per lo staff dedicato a scrivere e gestire progetti)

  • Scrivere proposte di successo nell'ambito di Horizon 2020
  • Gestire i progetti finanziati da Horizon 2020 e dal VII programma quadro
  • Scrivere e gestire progetti per i programmi di cooperazione territoriale


Infine, con l'occasione dell'uscita dei bandi e in particolare con la nuova programmazione 2014-2020, l'Area ricerca organizza infoday specifici su programmi di ricerca internazionali e nazionali (tra i più recenti: Horizon 2020 - Bandi ERC starting / consolidator grant per la ricerca di base - Bandi Marie Sklodowska-Curie per la mobilità dei ricercatori ) aperti a tutti gli interessati di Ca' Foscari e del Distretto Veneziano della Ricerca. Sono tutte iniziative importanti, e ringrazio Dario, Michela Oliva, che alcune di queste iniziative aveva avviato, e tutto lo staff dell'Area Ricerca, per dare supporto a tutti quei ricercatori che hanno capito il valore per il proprio lavoro e per l'Ateneo di ottenere finanziamenti dalla commissione europea.


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Per il lavoro


Torno ogni tanto sulle iniziative per aiutare i nostri studenti a trovare un lavoro perché, come ricordate, Ca’ Foscari ha dedicato quest’anno accademico al tema del lavoro e sta sviluppando decine di progetti per avvicinare i nostri studenti al mondo del lavoro ben prima che il percorso di studi si completi. Con l’auspicio, spesso realizzato, che queste iniziative e questi progetti si trasformino in concrete opportunità lavorative. Ne cito quattro di nuove, segnalatemi dal nostro ufficio Placement:

CEO per un giorno: Odgers Berndtson, secondo gruppo multinazionale di Executive Search, in collaborazione con il Corriere della Sera, offre ai giovani talenti provenienti dall’ultimo anno di laurea magistrale o dai master delle migliori Università italiane l’opportunità di trascorrere un’intera giornata di lavoro al fianco di un Amministratore Delegato/Presidente o di un rappresentante di spicco della comunità economico-finanziaria italiana. La scadenza per partecipare al progetto è il 18 maggio.

Programma di Mentorship – GenerAzioni: Valore D, associazione di grandi imprese per sostenere la leadership femminile, ci ha coinvolto per promuovere questo importante programma che offre agli studenti dei corsi di laurea magistrale più motivati l’opportunità unica di beneficiare di un percorso di MENTORSHIP individuale. Il programma dura 6 mesi, da giugno 2014 a gennaio 2015. Gli studenti parteciperanno ad incontri face-to-face o da remoto con donne mentor che occupano posizioni ai vertici delle più grandi imprese italiane e multinazionali. Attraverso il confronto con una professionista affermata gli studenti avranno un affaccio privilegiato sull’esperienza e le scelte che hanno caratterizzato il percorso professionale della mentor. La scadenza per partecipare al progetto è il 30 Aprile.

Vivi Tre Giorni da Manager: Manageritalia, la fondazione nazionale che rappresenta in Italia oltre 33.000 manager, ci ha coinvolto per il progetto “Vivi 3 giorni da Manager”: un’iniziativa per far vivere da vicino una vera esperienza da manager, timing e stress inclusi, a 15 giovani studenti e neolaureati. I ragazzi selezionati affiancheranno per tre giorni un manager nel corso della sua giornata lavorativa, inclusi spostamenti, meeting interni e/o presso clienti, risoluzione di piccole e grandi problematiche. Il progetto è seguito con la collaborazione del professor Bernardi. La scadenza per partecipare è il 20 Maggio.

Mentors4u: è un’iniziativa avviata e gestita da un gruppo di studenti e alumni Italiani della Harvard Business School, che ha come obiettivo quello di offrire a studenti motivati e meritevoli la possibilità di confrontarsi con giovani professionisti di successo, in maniera individuale e personalizzata, per costruire un percorso accademico e professionale che permetta di esprimere al massimo il proprio talento. In questo caso seguiamo in progetto con la collaborazione del Professor Bertinetti. La scadenza per l'invio della domanda è il 30 luglio.

Chiudo citando il successo di Ca’ Foscari nel programma La Nuvola Rosa, organizzato da Microsoft in collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e di cui Ca' Foscari è partner. L'obiettivo della Nuvola Rosa è valorizzare il talento femminile nel campo della scienza, della tecnologia e dell’imprenditoria. Lo fa selezionando 400 studentesse da tutta Italia, che ogni hanno vengono ammesse a dei corsi di formazione e coaching tenuti da donne di grande valore e competenza. Quest’anno sono state ammesse 36 cafoscarine su un totale di 41 candidate del nostro Ateneo, sebbene inizialmente i posti riservati a Ca' Foscari fossero soltanto 15. Complimenti!

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Tante nuove iniziative


Forse meno al centro dell’attenzione, ma certamente non meno efficaci, sono tante le nuove iniziative che anche quest’anno stiamo realizzando. Il lavoro dei delegati, prosegue intenso e produttivo. Nel file allegato a questo post trovate il testo delle relazioni semestrali che i delegati producono e che descrivono, ciascuna per il proprio ambito, quanto di nuovo si sta e’ recentemente realizzato o si sta realizzando.

Basta pensare alla nuova scuola estiva di orientamento per i ragazzi delle scuole medie superiori. I migliori 100 studenti, selezionati nelle scuole superiori di tutta Italia, verranno a Ca’ Foscari per una settimana e durante quella settimana ascolteranno una lezione per ogni materia tra le principali offerte a Ca’ Foscari. Oltre che vivere una serie di esperienze culturali nella citta’. E’ un modo per farli innamorare di una citta’ e di una Universita’ che sono in grado di dare loro molto sul piano formativo.

Ma questa e’ solo una delle tante iniziative che si stanno avviando. Abbiamo potenziato i tutor universitari, creato le borse di ricercaper i nostri laureandi e dottorandi, avviato il progetto Innovarea, che coinvolge imprese e istituzioni nel tentativo di investire oggi in quei progetti imprenditoriali che avranno successo, proprio perche’ innovativi, tra 5 o 10 anni.

Troverete nelle relazioni allegate il primo MOOC di Ca’ Foscari (abbiamo destinato risorse per realizzarne circa 200) e un gran numero di nuove iniziative per lo sport. Troverete “Ca’ Foscari at a glance”, un nuovo sviluppo del sito web di ateneo e il potenziamento delle Edizioni Ca’ Foscari, che stanno crescendo rapidamente, oltre che le tante iniziative messe in atto nel settore del placement (ricordo che a Ca’ Foscari questo e’ l’anno dedicato al lavoro). Di tutto questo lavoro, e dei tanti risultati conseguiti, sono molto grato ai mie delegati, anche a quelli precedenti, che hanno avviato un progetto poi proseguito da altri colleghi. Davvero bravi, per impegno, fantasia e dedizione al bene comune.

Ovviamente, idee e suggerimenti per nuove iniziative sono come sempre piu’ che benvenuti.

Download file "Relazioni-delegati-20-03-2014.pdf"

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Ca' Foscari Tour


Tra le iniziative attraverso cui Ca’ Foscari si apre all’esterno, il servizio di visite guidate Ca’ Foscari Tour, giunto al suo quinto anno consecutivo, e’ sicuramente una delle più efficaci. Nel 2013 ha accolto un totale di 1628 visitatori, soprattutto grazie all’ampio utilizzo del servizio da parte delle strutture interne dell’Ateneo per l’accoglienza di ospiti e visitatori anche internazionali: si registra infatti un aumento notevole della categoria degli ospiti istituzionali (748 nel 2013, +123 % rispetto al 2012).

Il progetto Ca’ Foscari Tour mira da un alto a promuovere il patrimonio storico-artistico della sede storica dell’università, con particolare riferimento alla storia di Palazzo Foscari e agli interventi di restauro dell’architetto Carlo Scarpa, tra la comunità cafoscarina, visitatori e istituzioni esterne all’ateneo, dall’altro a contribuire alla promozione dell’immagine di Ateneo comunicando e valorizzando le principali iniziative e i progetti promossi dall’università oltre che ad offrire un’occasione di accoglienza e conoscenza dell’Ateneo agli ospiti istituzionali o di prestigio.

Le visite guidate sono offerte su prenotazione in italiano e inglese dal personale dell’URP e da stagisti. Le visite sono realizzate eccezionalmente anche in altri orari, precedentemente concordati, o il sabato, in occasione di eventi promossi dall’Ateneo o dal Ca’ Foscari Tour.

Nel 2013 i visitatori sono stati complessivamente 1628 di cui 817 stranieri (pari al 50% del totale dei visitatori). I turisti sono stati 362. Particolarmente intense sono le visite nei giorni dedicati alle lauree, ed in occasione delle iniziative promosse dall’ Associazione Ca’ Foscari Alumni.

E’ interessante riportare, soprattutto per riconoscere l’ottimo lavoro svolto da Silvia Lasfanti, Gloria Scattolin e da tutti i collaboratori dell’ Ufficio Comunicazione e Relazioni con il Pubblico che seguono il Ca’ Foscari Tour, alcuni dei commenti lasciati dai visitatori nel libro degli ospiti nel 2013:


31/01/2013 - Inghilterra

What a spectacular view and a wonderful place to study!

15/02/2013 - Italia

Una visita magnifica e intelligente, frutto di una evidente apertura mentale moderna. Complimenti a chi l’ha pensata, a chi l’ha preparata e a chi, bravissime guide, ce l’ha fatta apprezzare.

04/04/2013 - Italia

Un grazie alla guida che ci ha accompagnato alla scoperta di questo meraviglioso palazzo.

16/04/2013 - Inghilterra

Very interesting and informative tour of the university. I can’t wait to be here next year on my Erasmus year abroad. Great view and architecture. Helpful staff!

29/05/2013 - Italia

“Ok! Mi avete convinta… mi iscriverò a Ca’ Foscari!”. “E io verrò a trovarla”, mamma Paola

06/06/2013 - Italia

Termina oggi il mio primo anno di magistrale in Economia e Finanza. Un anno a Venezia, professori competenti, gente fantastica. Un’esperienza che porterò nel cuore!

04/07/2013 - USA

One of the most beautiful buildings of Venice where the venetian art from the doge time and the new architecture of Scarpa mixes in a great story of a remarkable new university great building! Thanks a lot!

15/07/2013 - Italia

E’ stata una visita meravigliosa, condotta con grande competenza dalla guida. Tante grazie.

28/08/2013 - Italia

Finalmente a Ca’ Foscari… tour molto bello! Andiamo a studiare

11/09/2013 - Italia

Ciao da Margherita. È stata una bella gita. Mio papà studia in questa università.

13/09/2013 - Italia

Grazie per questa bella occasione di vedere un così bel palazzo e grazie anche alla splendida guida.

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Una lettera che viene da lontano


Ricevo tante lettere e cerco sempre di rispondere a tutti. Questa volta ho pensato di pubblicarne una, perché viene da una collega italiana che lavora da anni in una università straniera e forse può darci una immagine dall'esterno del nostro ateneo e dei progressi che abbiamo fatto tutti assieme, grazie all'impegno di tanti.

"Gent.mo Rettore,

In questi anni di lontananza dall'Italia ho avuto modo di conoscere a fondo l'ambiente accademico 'extra-italico' , apprezzarne i molti pregi (e nel contempo i difetti), di capirne il funzionamento e i punti di forza, di comprendere l'importanza di avere una strategia e una visione, di condividere di una missione, di lavorare per progetti ben strutturati ma in un ambito strategico coerente. Concetti quasi estranei a me che venivo dall'Italia.

Ho seguito a distanza l'evoluzione di Ca' Foscari in questi anni (rientro in Italia normalmente un paio di mesi all'anno) e da quando lei è diventato Rettore ho visto cambiare in maniera radicale Ca' Foscari da una Università come tante a quella che io ritengo essere ora una punta d'eccellenza in Italia e non solo. Le confesso che ho avuto la tentazione di scriverle varie volte, man mano che leggevo occasionalmente il suo blog o che scoprivo sul sito web tutte le nuove iniziative di Ca' Foscari. Non l'ho mai fatto perché ho sempre pensato fosse troppo occupato per leggere un'email in cui avrei voluto semplicemente esprimere il mio apprezzamento per il lavoro che stava svolgendo. I recenti fatti, tuttavia, mi hanno spinto a farlo per darle una testimonianza tangibile del supporto che ha tra chi riesce a comprendere ed apprezzare appieno il suo lavoro.

Proprio perché sto 'al di fuori' dell'accademia italiana e so come funziona un'università che sa competere a livello globale ho avuto modo di percepire, forse meglio di chi sta dentro Ca 'Foscari, l'enorme balzo in avanti che lei ha fatto fare all'ateneo e come lei abbia saputo portarlo sulla scena internazionale e dargli una visibilità mai prima raggiunta. La sua capacità di promuovere l'internazionalizzazione dell'ateneo (soprattutto in cosi' pochi anni) è stata davvero notevole, internazionalizzazione che passa anche attraverso l'introduzione di pratiche 'normali' in paesi come quello in cui vivo, come le Visiting Professorships o altre iniziative, ma quasi sconosciute al panorama italiano. Ora quando partecipo a conferenze internazionali e qualche collega scopre che mantengo un legame con l'Italia mi sento invariabilmente chiedere "a Ca' Foscari' ?". Fino a qualche anno fa nessuno all'estero conosceva il nome completo dell'Università di Venezia, le assicuro. Lei sta traghettando Ca' Foscari dalla scena locale ad una globale.

L'Ufficio Internazionale è migliorato incredibilmente nella sua capacità di promuovere la ricerca e nella capacità di fornire informazioni utili e feedback a chi sia intenzionato a presentare domande di finanziamento. Da tre anni vengo chiamata a Bruxelles come expert evaluator per la valutazione dei progetti relativi alla mia area di expertise che competono per i finanziamenti europei e devo dire che i seminari condotti dall'Ateneo per preparare i docenti e ricercatori a mettere insieme le loro domande, a cui ho partecipato quando in Italia, sono molto ben strutturati e chiari e permettono davvero la realizzazione di proposte che, come dimostrano i fatti, vengono spesso approvate. Conosco la qualità media delle proposte che arrivano dall'Italia e quelle Cafoscarine sono decisamente al di sopra di tale media. Diversi anni fa avevo io stessa tentato di presentare una domanda per una ERC fellowship ma alla fine avevo dovuto abbandonare l'impresa in quanto il supporto ricevuto allora era stato scarsissimo. Ora invece non è piu' cosi' e i ricercatori e docenti hanno davvero modo di ricevere tutto il supporto necessario per essere competitivi sulla scena europea.

Mi fermo qui anche se c'è molto altro che avrei voluto dirle per complimentarmi sinceramente dei progressi che lei ha saputo far fare a questa Università, delle iniziative strategiche e della sua capacità di 'visione'. Ecco, forse questo è ciò che io ritengo la caratterizzi di più: la sua capacità di essere un Rettore che costruisce un futuro solido per Ca' Foscari e non semplicemente un buon amministratore del suo presente. La docente che le ha detto che 'Lei è il rettore che tutti vorrebbero avere' interpreta esattamente quello che pensa chiunque abbia ben presente cosa debba essere oggigiorno un ateneo che voglia essere un'eccellenza e competere a livello globale.

Spero che nel suo piccolo questa mia email possa farle sentire anche se da molto distante il mio personale apprezzamento e ringraziamento per quanto ha fatto e farà in futuro per Ca' Foscari. "


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Maria Skłodowska Curie


Altri quattro ricercatori cafoscarini sono in partenza grazie a quattro borse intraeuropee IEF - Azioni Marie Curie. Alessio Cotugno, Giulia Fiorani, Laura Odasso, Paola Tomè hanno infatti ottenuto un finanziamento per sviluppare il proprio progetto di ricerca in altri enti di eccellenza in Europa, nell'ambito del Settimo Programma Quadro

Alessio Cotugno andrà all'Università di Warwick per una ricerca sul letterato del cinquecento Sperone Speroni, Laura Odasso andrà all’Istituto di sociologia dell’Université Libre di Bruxelles per uno studio sulle politiche migratorie, Giulia Fiorani partirà per Tarragona, dove continuerà un progetto di ricerca di scienze molecolari presso l’Istituto Catalano di Investigazione Chimica e Paola Tomè andrà a Oxford per studiare la promozione e diffusione dello studio del greco in Italia e in Europa nel XV secolo

Queste quattro borse Marie Curie si aggiungono alle quattro precedenti ottenute da Diego Calaon, Valentina Bonifacio, Darko Darovec e Filip Alexandrescu che hanno indicato Ca' Foscari come host institution e in questo modo porteranno poco meno di un milione di euro all'Ateneo.

Alessio Cotugno, Giulia Fiorani, Laura Odasso, Paola Tomè sono invece cafoscarini per affiliazione - dottorato, assegni di ricerca – e hanno indicato altre università europee come host institution, quindi non arriveranno fondi a Ca' Foscari, ma ci permetteranno di allargare il nostro network e di creare punti di contatto stabili per attirare ricercatori "Marie Curie" da altre università.

La cosa rilevante è che su 8 progetti Marie Curie vinti col bando 2013, ben 6 sono di area umanistica.Questo non ci dice solo che produciamo buona ricerca, ma che in quei settori c'è un vero e proprio giacimento di talenti e competenze che, finalmente, sta avendo modo di esprimersi ed essere valorizzato.

Uno dei vincitori mi scrive il seguente messaggio: “mi permetto di scriverLe per esprimerLe un personale ringraziamento per le politiche di incentivazione della ricerca internazionale promosse nel Suo rettorato. La partecipazione agli infoday sui finanziamenti europei e la presenza di un Ufficio Ricerca tanto qualificato mi sono state di grande aiuto in tutte le fasi di elaborazione della mia proposta Marie Curie.”

Le borse IEF - Azioni Marie Curie sono borse individuali della durata di 12-24 mesi che finanziano la mobilità transnazionale di ricercatori promettenti. I vincitori potranno svolgere attività di ricerca presso una "host institution" di un altro Stato membro o associato. Alla data di scadenza del bando il ricercatore deve essere in possesso del titolo di dottorato o avere un'esperienza di almeno 4 anni full-time nell'attività di ricerca. Il progetto dovrà essere presentato da un “experienced researcher” di qualsiasi nazionalità e attivo nella ricerca in uno Stato membro o associato, in accordo con un ente ospitante di un altro Stato membro o associato.

I nuovi bandi Marie Curie saranno pubblicati il 12 marzo 2014 e la scadenza è prevista per l'11 settembre 2014. L'Ufficio Ricerca Internazionale è a disposizione per orientamento, informazioni e supporto per la redazione di nuove proposte progettuali.

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Open Days 2014


Tra qualche settimana, dal 21 al 29 marzo, Ca' Foscari aprirà le porte ai potenziali futuri studenti in un'ormai consolidato appuntamento di orientamento. L'Open Day di Ateneo è un momento per presentare l'offerta formativa dell'Università che quest'anno – grazie all'Ufficio Orientamento e al lavoro del delegato a questo settore, il professor Salvatore Orlando – introdurrà un approccio differente. Cercherà di spiegare ai ragazzi prima di tutto quali opportunità di lavoro offre il tessuto economico locale e internazionale, e ad esse collegherà i corsi di studio di Ca' Foscari.


Mi pare una prospettiva assolutamente interessante e utile, che guarda prima alla vita che alla scuola. Prospettiva che coincidenza vuole ho ritrovato proprio in questi giorni, nella mail che mi ha inviato un nostro studente che, citando una recente campagna pubblicitaria di un'azienda di abbigliamento, ha recuperato la citazione: “Non impariamo per la scuola, ma per la vita”. E mi ha sollecitato a ricordarla a docenti e studenti.


Penso sia compito importante di un'Università non essere scollegata o lontana dal mondo in cui opera. Di non essere mai autoreferenziale, ma di essere invece aperta, pronta a raccogliere spunti e stimoli dall'esterno. E' quello che continuiamo a cercare di fare a Ca' Foscari, provando soprattutto a costruire opportunità per i nostri studenti, opportunità di confronto con realtà internazionali o esperienze di successo, con imprese e istituzioni in Italia e all'estero.

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Radio Magica decolla


L’impegno di Ca’Foscari nella ricerca e nello studio nel campo della disabilità si concretizza anche in numerose iniziative all'esterno dell'ateneo di cui anche in questi giorni raccontiamo in Infoscari. Delle tante avviate, racconto oggi della Fondazione Radio Magica Onlus, di cui Ca’Foscari è tra i soci fondatori, nata dalle attività di Radio Magica, web radio per bambini disabili ideata dalla pro.ssa Elena Rocco, mia delegata alle iniziative a supporto dell'assistenza, integrazione e benessere delle persone con disabilità.

La Fondazione Radio Magica, premiata lo scorso novembre in Campidoglio con il premio Minerva per l’imprenditoria sociale d’Italia, nasce da un’idea di fondo: trasformare l’handicap in una opportunità abbattendo, in questo caso, le barriere comunicative con un vero e proprio palinsesto per bambini affetti dalle più varie forme di disabilità. L'idea ha trovato tanti sostenitori ed il lavoro e l'intelligenza di Elena Rocco le hanno dato le ali per diventare una realtà importante.

Per Ca’Foscari e' una nuova opportunità per approfondire un ambito di interessi e studio in cui è da tempo impegnata con i suoi docenti, ricercatori, spin-off: la produzione e divulgazione di contenuti culturali e scientifici volti a favorire l’educazione, l’istruzione, l’intrattenimento, il potenziamento del plurilinguismo, l’integrazione multiculturale e linguistica, l’abbattimento delle barriere all’intelligibilità e accessibilità dei contenuti, l’inclusione sociale, e, in generale, il miglioramento della qualità di vita a favore di persone svantaggiate.

Un ulteriore impulso, per l’ateneo, a coltivare il proprio filone di ricerca nel settore della disabilità e la propria consolidata esperienza nel campo delle produzioni culturali e dell’innovazione. Crescono così, con il successo di Radio Magica, le iniziative di carattere sociale di Ca' Foscari attraverso la ricerca, la didattica, le attività culturali e i servizi di orientamento e tutorato; tutte raccolte nel nuovo portale disabilità e DSA sul sito della nostra Università, uno strumento immediato e completo, navigabile in quattro macro-sezioni, in cui individuare le tante opportunità al servizio degli studenti con disabilità.


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Edizioni Ca' Foscari


Tra e notizie dei giorni scorsi, ce n'è una su cui mi fa piacere tornare per la sua importanza per l'Ateneo e per l'apprezzamento nei confronti del prof. Infelise e dei suoi collaboratori che vorrei manifestare pubblicamente.

Il 4 febbraio è entrato in funzione il nuovo sito internet e la nuova piattaforma digitale delle Edizioni Ca’ Foscari. Il sito, ora all'indirizzo http://edizionicafoscari.unive.it/, completamente rinnovato graficamente e presto disponibile anche in lingua inglese, offre un più gradevole e facile accesso al catalogo e alla consultazione dei materiali sinora pubblicati.

Ma più importante ancora è la piattaforma informatica che sta dietro il sito. Grazie a questa viene superata la precedente in uso e si regola in modo semplice e intuitivo tutto il flusso editoriale, dal momento in cui il testo viene consegnato alla redazione sino alla sua pubblicazione definitiva on-line.

Il sistema traccia ora in dettaglio le varie fasi di lavorazione del testo. Attraverso di esso avverranno tutte le operazioni di referaggio, che possono così essere registrate e tenute sotto controllo. Al tempo, sempre attraverso la piattaforma, sarà effettuata la lavorazione editoriale del testo, editing, correzione delle bozze, impaginazione e pubblicazione on-line in formato html e, eventualmente, predisposizione del PDF per la stampa cartacea. Si tratta quindi di un processo interamente integrato che consente in ogni momento di conoscere la situazione dei libri e riviste in preparazione.

Il sistema, estremamente razionale e di semplice uso, è stato interamente realizzato all’interno di Ca’ Foscari, grazie alla collaborazione tra i nostri due redattori, Filippo Verzotto e Massimiliano Vianello, e due studenti della laurea magistrale in informatica, Gianluca Erboso e Antonio Panzetta, sotto la guida e supervisione del prof. Orsini del Dipartimento di Scienze Ambientali e Informatica.

I nuovi strumenti miglioreranno sensibilmente le attività editoriali di ateneo e potenzieranno la capacità di diffusione della ricerca svolta all’interno di Ca’ Foscari. Costituiscono inoltre un punto di partenze per ulteriori sperimentazioni.

Già nelle prossime settimane contiamo di catalogare in tempo reale le edizioni digitali e cartacee nell’opac del sistema delle biblioteche di ateneo, attraverso il quale saranno poi riversate su SBN e tutte le banche dati bibliografiche nazionali e internazionali. Allo stesso tempo procederemo ad aderire al coordinamento delle University Press italiane.

Edizioni Ca’ Foscari proseguono intanto nella direzione di sviluppare ulteriori servizi. Si sta valutando tra l’altro la possibilità di integrare nel sistema un motore di ricerca che sfrutti le bibliografie man mano inserite e che permetta di avere un controllo bibliografico istantaneo.

Credo infine che sia interessante notare che la politica editoriale dell’Edizioni Ca’ Foscari si differenzia sostanzialmente da quella delle altre University Press italiane, che tendono per lo più ad essere case editrici tradizionali, talvolta con annessa una parte digitale. Nel nostro caso si è inteso soprattutto sperimentare e sviluppare i nuovi servizi digitali, escludendo in partenza la distribuzione e vendita dei nostri prodotti, nella convinzione dell’importanza dello sviluppo di un sistema open access per la diffusione della produzione scientifica delle università.

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Erasmus+ e Garanzia per i Giovani


In questi ultimi giorni si è parlato molto di Erasmus+ nei vari mezzi di comunicazione dell’Ateneo. Val la pena tuttavia tornarci sopra, perché le novità sono interessanti per molti studenti di Ca’ Foscari. Erasmus + raccoglie infatti in un unico programma quadro i precedenti programmi di istruzione e formazione (LLP - Comenius, Erasmus, Leonardo, Grundivig e Trasversali, Erasmus Mundus, Tempus, Alfa, Edulink, e i Programmi bilaterali), cui si aggiungono le attività per la gioventù e lo sport.

Tra il 2014 e il 2020 il programma avrà a disposizione quasi 15 miliardi di euro, con un aumento del 40% rispetto a quanto era stato concesso tra il 2007 e il 2013. Ciò consentirà a 4 milioni di giovani di seguire una formazione all'estero, permettendo loro di migliorare le conoscenze di una lingua straniera e di acquisire competenze essenziali per le attuali esigenze del mondo del lavoro.


Il programma è articolato in 3 Azioni chiave:

Azione chiave 1: Mobilità individuale per l'apprendimento

Azione chiave 2: Cooperazione per l’innovazione e le buone pratiche

Azione chiave 3: Sostegno alla riforma delle politiche.

Il programma prevede anche un nuovo sistema di prestiti agevolati per gli studenti universitari che intendono realizzare un master di uno o due anni all'estero, con la possibilità di ricevere finanziamenti, rispettivamente, di 12 mila e 18 mila euro, a condizioni favorevoli. E’ un sistema simile a quello che Ca’ Foscari, di propria iniziativa ed in collaborazione con BNL, ha già avviato quest’anno per i propri studenti.


La Commissione Europea ha pubblicato una guida (ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/documents/erasmusplus-programme-guide_en.pdf) che fornisce informazioni dettagliate su come presentare la richiesta di finanziamento. L'invito a presentare proposte, con scadenze comprese tra marzo e ottobre 2014, comprende la possibilità di presentare progetti da parte di Dipartimenti e Scuole, quali progetti di Laurea magistrale congiunta, partenariati strategici, alleanze per la conoscenza, moduli/cattedre Jean Monnet. Per il 2014 il budget complessivo è di 1,8 miliardi di euro.

Il 2014 è anche l'anno in cui dovrebbe entrare in funzione la «Garanzia per i giovani», il meccanismo approvato lo scorso aprile che intende garantire che tutti i giovani di età inferiore ai 25 anni possano ricevere un'offerta di lavoro o di formazione entro quattro mesi dalla fine degli studi o dall'inizio della disoccupazione. I paesi membri stanno attualmente elaborando i rispettivi piani nazionali per l'attuazione della Garanzia, in collaborazione con la Commissione europea. La Commissione Europea ha previsto di finanziare la spesa nazionale a favore del nuovo meccanismo attraverso il Fondo sociale europeo e con 6 miliardi di euro appositamente stanziati nel quadro di un programma destinato alle regioni dove la disoccupazione giovanile supera il 25%.


Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare l'apposita pagina nel sito di Ca' Foscari, nonché il sito del programma Erasmus+ . Potete anche rivolgervi all’ufficio Relazioni Internazionali dell’Ateneo, che sta facendo un ottimo lavoro di supporto.

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Il programma CULTURA


Torno sul tema dei finanziamenti alla ricerca, perché rimane il tema fondamentale per il futuro dell'Ateneo, sia perché un suo prerequisito é produrre ricerca di qualità, con evidenti effetti positivi sulle risorse future che arriveranno a Ca' Foscari, sia perché il prestigio di un Ateneo si misura sempre più attraverso il suo successo nei vari bandi Europei (gli ERC in particolare).

Il programma CULTURA è dedicato a sostenere progetti nel campo artistico e culturale, offrendo loro sostegno nello sviluppo di reti di conoscenza informali e di nuovi percorsi professionali. Le prime call, con le relative scadenze, sono state pubblicate sul sito della Commissione Europea e riguardano le seguenti tematiche:

1. PROGETTI DI COOPERAZIONE EUROPEA

La call sostiene progetti di cooperazione culturale con due priorità fondamentali:

    • rafforzare la capacità dei settori culturali e creativi europei di operare a livello transnazionale e internazionale
    • promuovere la circolazione delle opere culturali e creative e la mobilità transnazionale degli operatori, e in particolare degli artisti. Il sostegno riguarda progetti di piccola o grande scala.

Scadenza: 5 marzo 2014

Info: http://ec.europa.eu/culture/creative-europe/calls/call-eac-s16-2013-cooperation_en.htm

2. PIATTAFORME EUROPEEE

La call promuove piattaforme culturali che mirano a

    • promuovere lo sviluppo dei talenti emergenti e stimolare la mobilità transnazionale degli operatori culturali e creativi e la circolazione delle opere;
    • contribuire ad accrescere la visibilità degli artisti e dei creatori impegnati in termini di programmazione europea attraverso attività di comunicazione e una strategia di marchio.

Scadenza: 19 marzo 2014

Info: http://ec.europa.eu/culture/creative-europe/calls/call-eac-s17-2013-platform_en.htm

3. NETWORK EUROPEI

La call offre fondi per le reti europee attive nei settori culturali e creativi per:

    • supportare azioni che forniscano agli operatori culturali e creativi competenze e capacità utili al rafforzamento dei settori culturali e creativi;
    • sostenere azioni di collaborazione internazionale e di internazionalizzazione
    • fornire sostegno per rafforzare le organizzazioni culturali e creative in Europa e la loro collaborazione in rete per facilitare l’accesso alle opportunità professionali.

Scadenza: 19 marzo 2014

Info: http://ec.europa.eu/culture/creative-europe/calls/call-eac-s18-2013-networks_en.htm

4. PROGETTI DI TRADUZIONE LETTERARIA

La call è indirizzata alle case editrici e intende sostenere progetti di traduzione di opere letterarie. Sono ammissibili anche opere in formato digitale (e-book). Le priorità sono:

    • la circolazione della letteratura europea;
    • la promozione della letteratura europea, tra cui l’uso appropriato delle tecnologie digitali;
    • la traduzione e la promozione nel lungo termine di una letteratura europea di qualità.

Scadenza: 12 marzo 2014

Info: http://ec.europa.eu/culture/creative-europe/calls/call-eac-s19-2013-literary_en.htm

Ringrazio Dario Pelizzon e tutto lo staff della Divisione Ricerca per il lavoro di supporto che stanno offrendo a tutti i docenti che vogliano sottomettere delle proposte di progetti di ricerca nell’ambito dei programmi Cultura e Horizon 2020.


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Ca' Foscari su LinkedIn Educational


In questi giorni abbiamo fatto un altro passo avanti per quanto riguarda le nuove possibilità di comunicazione offerte dai social network: dopo il successo riscosso su Facebook, su Twitter, su Youtube (abbiamo superato la Bicocca e Ca' Foscari e' ora prima in Italia) o Instagram, Ca’ Foscari è anche tra le prime università italiane ad aver creato una pagina Universitaria ("Educational") su LinkedIn, il social network dedicato al mondo del lavoro.

La pagina può essere visitata al seguente indirizzo: http://www.linkedin.com/edu/school?id=13850&trk=tyah&trkInfo=tas%3ACa%20foscari%2Cidx%3A4-1-7.

La nuova tipologia di pagina lanciata dal popolare social statunitense ha incontrato subito il nostro interesse: grazie alla visualizzazione rapida della carriera di tutti gli studenti ed alumni iscritti a LinkedIn è possibile avere informazioni immediate sulle reali possibilità di impiego che si aprono a chi studia a Ca’ Foscari. La nuova pagina è quindi un tool che ci auguriamo ci permetterà di attrarre più facilmente nuovi studenti nazionali ed internazionali, entrando in contatto con oltre 259 milioni di utenti in tutto il mondo.

Con già oltre 26.000 follower, la nostra pagina LinkedIn si propone inoltre come il punto di riferimento per chi voglia avere maggiori informazioni sulle opportunità lavorative e di stage offerte da Ca’ Foscari. Grazie a questo nuovo strumento contiamo di rimanere in contatto con studenti ed ex studenti, e soprattutto con gli studenti internazionali che stanno decidendo a quale università iscriversi, con le modalità di dialogo informale proprie dei social network.

A confermare la vocazione internazionale della nostra università, la nuova pagina Educational è gestita completamente nella versione inglese dall’Ufficio Relazioni Internazionali. Questa bella novità si va ad affiancare alla nostra pagina Corporate di LinkedIn, gestita con successo già da qualche mese dal Settore Placement.

Grazie quindi ai colleghi degli uffici Relazioni Internazionali e Placement per questo ennesimo positivo risultato.

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E' il momento della ricerca


Torno sul tema della ricerca perche’ il programma Horizon 2020 e i bandi appena usciti sono una grande opportunita’ per tutti i docenti e ricercatori dell’ateneo e su questi bandi sarebbe necessario concentrare energie e sforzi.

Ricordo che Horizon 2020 finanzia la ricerca a tutti i livelli, da quella di base a quella applicata e pronta per il mercato, indicando già nel bando il grado di "technology readiness level" richiesto.

Per riuscire e’ importante essere informati e dare il proprio contributo alle reti che contribuiscono a definire i programmi: Joint Technology Initiatives (JTIs) http://ec.europa.eu/research/jti/ index_en.cfm, oltre che far riferimento a gruppi specifici di informazione e piattaforme come ad esempio: http://www.confindustriasi.it/files/File/Documenti/DocumentiLavoro/PiattaformaCultura/.

In questi primi bandi (2014-2015) è previsto il finanziamento di diverse 'Azioni di Coordinamento e Supporto - CSA', che mirano a istituire network su temi identificati come prioritari a livello europeo. Questi network verranno poi consultati dalla Commissione per la definizione dei prossimi Work Programmes e quindi dei prossimi bandi. Farne parte e’ quindi doppiamente importante.

Va sottolineato il cambiamento radicale dell'approccio nella struttura di Horizon 2020 rispetto al 7mo Programma Quadro o agli altri programmi tematici del passato: è stata completamente superata la logica settoriale/disciplinare, a favore di un approccio trasversale. Di conseguenza, non esistono più Work Programmes tematici all'interno dei quali cercare i temi di interesse, mentre i topic sono riuniti in base alle 'sfide' cui i ricercatori sono chiamati a rispondere. Per questo è stato sviluppato uno strumento che consente la ricerca dei topic per parole chiave: http://goo.gl/6J7oPd. Data la struttura del nostro ateneo, segnalo tra gli altri importanti finanziamenti nella Challenge 6: "Europe in a changing world – inclusive, innovative, reflective societies”.

I Work Programmes saranno biennali. Sono quindi già definiti (salvo aggiustamenti non radicali) i contenuti dei bandi del 2015. E' possibile quindi ora più che mai contare su un tempo molto ampio per la preparazione delle proposte. Nello scrivere la proposta e’ importante assicurarsi che i risultati del progetto possano trovare rapidamente applicazione, se possibile anche nell'arco del progetto stesso. E' per questo che nei nuovi work programme la sezione 'Expected impact' nella descrizione dei singoli topic è particolarmente dettagliata;

Infine, ricordo l’importanza di iscriversi come valutatori e mantenere attivo il proprio profilo nel participant portal. Se si vede cosa accade dopo la submission, si progetta meglio.

Ma non c'è solo Horizon 2020. Sono stati pubblicati anche i bandi del programma Creative Europe per le attività di cooperazione culturale. Informazioni dettagliate si trovano nel nostro sito: http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=66118

Creative Europe è il nuovo programma europeo 2014-2020 esclusivamente dedicato alla cultura e ai settori creativi. Sotto il programma Creative Europe ricadranno quelli che erano i programmi 2007 - 2013 Cultura, MEDIA e MEDIA Mundus. Lo scopo del programma è operare oltre le frontiere nazionali, promuovendo attivamente la diversità culturale e linguistica.

Creative Europe si divide in tre sotto-programmi: MEDIA per l'audiovisivo, Programma transettoriale per lo sviluppo delle politiche culturali europee, Cultura, per la cooperazione culturale e artistica. Cultura è certamente il più interessante per il nostro Ateneo.

Ulteriori informazioni alla pagina http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=66118.

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Qualche buona notizia


Abbiamo chiuso il 2013 con qualche bel successo di cui val la pena riferire. Sono innanzitutto ben 4 i progetti Marie Curie con Ca' Foscari Host Institution che sono stati finanziati dalla Commissione Europea.

Nel Febbraio 2013 abbiamo lanciato una aggressiva campagna di promozione per il bando Marie Curie Individual Fellowships 2013. A metà Agosto abbiamo presentato 25 proposte con Ca' Foscari come Host Institution. A Dicembre la Commissione Europea ha terminato le procedure di valutazione. Delle 25 proposte presentate con Ca' Foscari come Host Institution, 20 hanno superato la soglia di ammissibilità (il che e’ gia’ un ottimo risultato) e 4 sono state finanziate.

I proponenti le 4 proposte vincenti sono due cafoscarini, Diego Calaon (tutor Elisabeta Zendri) che andra’ a Stanford) e Valentina Bonifacio (tutor Alessandro Casellato) che andra’ alla New School for Design, e due esterni, Filip Alexandrescu (tutor Andrea Critto) e Darko Darovec (tutor Claudio Povolo) provenienti rispettivamente dall’ Helmholtz-Centre for Environmentai Research e dall’Universita’ di Ljubljana. Tre dei quattro ricercatori beneficiari hanno più di 10 anni di esperienza: questo fattore implica che avranno diritto ad una allowance quasi doppia rispetto ai junior.

In totale arriverà a Ca' Foscari circa un milione di euro ( 996.819 ) che saranno investiti in gran parte per i contratti dei ricercatori, reclutati per chiamata diretta come assegnisti di ricerca.

Personalmente sono contento di questo risultato su due fronti: sia per i progetti vinti (e le risorse attratte a Ca' Foscari, fondamentali per avere piu’ risorse dl MIUR), sia per la qualità generale delle 25 proposte presentate col supporto dell'ufficio ricerca. Per il prossimo bando, che aprirà a Marzo 2014, sono già 15 i colleghi di Ca’ Foscari che si stanno proponendo per partecipare.

Segnalo altre due buone notizie. La chiamata di Marco Sgarbi come professore associato presso il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali. Marco ha vinto una borsa ERC, una delle piu’ importanti in Europa anche come fondi (circa 1,5 milioni di euro) e Ca’ Foscari ha deciso di offrirgli un posto di associato, il che significa ricevere non solo il talento di Marco, ma anche il finanziamento europeo di cui usufruirà.

Marco Sgarbi ha perfezionato i suoi studi presso il Warburg Institute di Londra e il centro di studi rinascimentali dell'università di Harvard. Il suo progetto, intitolato “Aristotle in the Italian Vernacular: Rethinking Renaissance and Early-Modern Intellectual History (c. 1400–c. 1650)”, ha come obbiettivo quello di offrire il primo studio dettagliato della diffusione dell’aristotelismo in lingua italiana nel Rinascimento, quando le opere di Aristotele furono per la prima volta rese accessibili al di fuori dello stretto circolo dei professori universitari e dei teologi ad un pubblico più vasto costituito da uomini di corte, mercanti, architetti ecc.. Il progetto ha come sede l’Università di Venezia e prevede la collaborazione di una seconda unità, dislocata presso l’Università di Warwick.

Infine, ci e’ stato comunicato il finanziamento addizionale per assegni di ricerca. Anche quest’ anno un piccolo progresso. Siamo saliti dai 126.382 euro del 2011, ai 249.932 del 2012, ai 262.242 del 2013. Questi fondi si aggiungono ai 452.593 euro già distribuiti ai Dipartimenti e per il 50% cofinanziati dall’Ateneo. In totale quindi circa 714 mila euro per assegni di ricerca, a cui si aggiungono i fondi di ricerca dei docenti, dai fondi PRIN ai progetti di ateneo o quelli europei, che vengono pure in gran parte dedicati ad assegni di ricerca. Un grande sforzo per contribuire a creare quel capitale umano di alta qualificazione di cui il paese ha grande bisogno.

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Grazie!


Oggi e' Natale. Auguro a tutti una serena giornata vicina all'affetto dei propri cari. Di persone care ne ho perse purtroppo da poco due: tre mesi fa uno dei miei fratelli, pochi giorni fa mio padre. Uso quindi queste righe anche per ringraziare i tanti che mi hanno scritto per dimostrarmi il loro affetto e la loro vicinanza. I tantissimi colleghi docenti e i tanti colleghi del personale amministrativo, ed anche alcune sigle sindacali. I tantissimi che mi hanno scritto dalle istituzioni della nostra città , della nostra provincia e della nostra regione, i tanti dal mondo del lavoro e delle associazioni che conoscevano mio padre, i tanti amici da tutta Italia e dall'estero ed anche tante persone che non conoscevo e che mi hanno testimoniato la loro riconoscenza nei suoi confronti. Non riuscirò a rispondere a tutti, per cui attraverso questo breve post voglio trasmettere la mia riconoscenza e la mia gratitudine per i tanti segnali di affetto, di solidarietà e di sentita partecipazione che ho ricevuto in questi giorni. Ringrazio i tanti che hanno partecipato al funerale e il cui abbraccio mi é stato di grande conforto. Grazie a tutti. Buon Natale. Carlo

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Pubblicati i bandi ERC


L'11 dicembre 2013 sono stati pubblicati i primi bandi ERC Starting e Consolidator Grants nell'ambito di Horizon 2020, il nuovo Programma europeo per la ricerca e l'innovazione.

L’ERC (European Research Council) mira a sostenere la ricerca di frontiera e offre finanziamenti individuali consistenti (fino a 2,75 milioni di euro ciascuno) a progetti di ricerca eccellenti, incoraggiando proposte:

  • in tutti i settori della scienza e del sapere
  • totalmente innovative e pionieristiche
  • interdisciplinari, che superino le tradizionali barriere tra le discipline

I progetti ERC non prevedono necessariamente una mobilità: i ricercatori cafoscarini possono presentare il proprio progetto con Ca' Foscari come host institution. Ca' Foscari inoltre può essere host institution per i progetti dei ricercatori dal resto d'Italia e del mondo.

Il bando è molto competitivo e vi invito a segnalarlo ai ricercatori eccellenti che conoscete dentro e fuori Ca' Foscari. Per i ricercatori internazionali, abbiamo creato la pagina www.unive.it/research dove troveranno le informazioni utili a preparare la loro domanda indicando Ca' Foscari come host institution.

L'Ateneo riconosce l'impegno nella partecipazione ai bandi ERC: aver superato le soglie minime di valutazione sarà criterio preferenziale nella valutazione dei candidati agli assegni di ricerca. Informazioni e dettagli sono disponibili a questa pagina: www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=155084

In particolare, le ERC Starting Grants mirano a sostenere i ricercatori emergenti che desiderano costituire un proprio gruppo di ricerca. L'unico criterio in base al quale il ricercatore viene premiato è l'eccellenza. Il Ricercatore deve avere conseguito il titolo di Dottore di Ricerca da un periodo che va da 2 a 7 anni e deve aver già dimostrato capacità di svolgere ricerca in modo indipendente, attraverso:

  • pubblicazioni importanti, di cui almeno una come main author (senza il PhD supervisor)
  • un curriculum promettente in cui siano presenti finanziamenti ottenuti, progetti gestiti o partecipati, fellowship e borse di studio
  • inviti a svolgere presentazioni in conferenze internazionali
  • brevetti, premi, concorsi

La scadenza per la presentazione delle domande e’ il 25 marzo 2014 (http://erc.europa.eu/starting-grants#)

Le ERC Consolidator Grants mirano invece a supportare i ricercatori nella fase in cui stanno consolidando il proprio team o progetto di ricerca indipendente. Il Ricercatore deve avere conseguito il titolo di Dottore di Ricerca da un periodo che va da 7 a 12 anni e deve aver già dimostrato capacità di svolgere ricerca in modo indipendente, attraverso:

  • diverse pubblicazioni importanti come main author (senza il PHD supervisor)
  • un curriculum promettente in cui siano presenti finanziamenti ottenuti, progetti gestiti o partecipati, fellowship e borse di studio
  • inviti a svolgere presentazioni in conferenze internazionali
  • brevetti, premi, concorsi

La scadenza per la presentazione delle domande e’ il 20 maggio 2014 (http://erc.europa.eu/ consolidator-grants)

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Nuovi assegni di ricerca per Ca' Foscari


E' stata pubblicata giovedì scorso sul sito della Regione Veneto (http://www.regione.veneto.it/web/istruzione/ricerca_formazione_fse_progetti) la lista dei progetti per assegni di ricerca finanziati dalla Regione Veneto all'interno del programma FSE. Ca' Foscari ha visto finanziati 35 dei progetti presentati, per un totale di € 1.328.873,00 su un finanziamento complessivo di 6 milioni di euro. Di questi 35 progetti, 30 sono relativi ad assegni individuali e 5 sono progetti interateneo.

Oltre ad aver ulteriormente migliorato rispetto agli anni scorsi sulla percentuale del finanziamento ottenuto (quasi il 70% del finanziamento richiesto è stato accordato, migliore performance rispetto ai 4 atenei del Veneto), Ca' Foscari si è distinta anche per la percentuale di progetti considerati ammissibili (abbiamo mancato di un soffio l'en-plein). Ringrazio Tino Cortesi, il mio prorettore con delega ai rapporti con la Regione, per l'ottimo lavoro che ha svolto anche quest'anno.

Gli assegni di ricerca finanziati dalla Regione hanno come caratteristica peculiare la forte interazione tra Università e Aziende del territorio veneto, con l'obiettivo di accrescere l'occupabilità di figure professionali di alta qualificazione e di potenziare nei singoli contesti aziendali l'investimento in innovazione e ricerca applicata.

Si tratta quindi di un altro prezioso tassello all'interno delle iniziative di Ca' Foscari dedicate alla creazione di lavoro, tema sul quale il nostro Ateneo ha deciso di puntare in modo particolare nell'Anno Accademico 2013/2014 (dopo l'anno dedicato al talento delle donne, quest'anno e' per noi l'anno del lavoro, con una numerosa serie di iniziative che verranno mano a mano realizzate).

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Approvate le nuove residenze studentesche


Un'ottima notizia giunge dal Consiglio Comunale di Venezia che nella seduta del 17 dicembre ha approvato il progetto preliminare per la realizzazione della residenza universitaria a Santa Marta.

Un passaggio importante e atteso, quello del Consiglio, perché dà il via libera a una operazione di davvero grande respiro per il nostro ateneo e i suoi studenti con la realizzazione di 650 posti letto per studenti e docenti in centro storico ma anche per l'intera città: l'area diventerà una vera e propria "cittadella", attrezzata con servizi, negozi, un giardino di 1800 metri quadrati, il collegamento diretto con San Basilio dove in futuro ci sarà la fermata del tram. Un progetto fortemente voluto dal nostro ateneo e subito condiviso dall'amministrazione comunale che ringrazio per la tempestiva collaborazione.

Lo studentato che andremo a realizzare avrà un volume complessivo di 60mila metri cubi, per un importo complessivo di circa 45milioni, e sarà in parte finanziato dal MIUR . Realizzare una residenza universitaria di questo tipo, integrata col tessuto della citta', significa poter garantire ai nostri iscritti servizi migliori e quindi una migliore qualità di studio e di vita in città, ma anche la possibilità di ampliare il numero di studenti, soprattutto internazionali, che vogliono venire a studiare a Ca' Foscari.

Un importante passo avanti, quello raggiunto martedì scorso, nel percorso edilizio del nostro ateneo verso la costruzione di residenze universitarie in centro storico e a Mestre: il progetto di Santa Marta si unisce infatti a quello di San Giobbe dove andremo a realizzare 225 posti letto all'interno del polo economico, e a quello di via Torino nel polo scientifico in dirittura d'arrivo, dove ne prevediamo altri 250.

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Il bilancio 2014 – 2016 di Ca’ Foscari


Senato e Consiglio di Amministrazione hanno recentemente approvato il bilancio preventivo di Ca’ Foscari per il prossimo triennio. Da qualche anno lavoriamo su base triennale proprio per garantire la sostenibilita’ pluriennale delle nostre scelte. E per la prima volta quest’anno il bilancio, come da prescrizione legislativa, viene realizzato in contabilita’ economico- patrimoniale (anche se gia’ nel 2012 e 2013 avevamo redatto in tale modalita’ il consuntivo, proprio per essere pronti con la scadenza del 2014).

Sul fronte delle entrate non ci sono grandi novita’ . Si conferma il non aumento in termini reali delle tasse studentesche per il quinto anno consecutivo (anzi il contributo medio per studente diminuisce grazie all’aumento di riduzioni, sconti, borse etc, per un valore totale di circa 10 milioni). Le entrate da contributi studenteschi rimangono pero’ stabili, grazie al forte aumento di iscritti. Le entrate da finanziamento dello stato si riducono ulteriormente, solo in parte compensate da un maggior fund raising.

Queste minori entrate pubbliche erano gia’ state previste nella programmazione triennale degli anni precedenti e avevamo quindi accantonato allora delle riserve per farvi fronte. Questo ci permette di non ridurre nessuna delle spese dell’ateneo. Siamo riusciti a mantenere invariate le spese per ricerca e quelle per didattica, il numero di borse di dottorato (52) e i finanziamenti a scuole e dipartimenti, l’ambizioso piano di reclutamento del personale (definito fino al 2018) e tutte le spese di investimento (Ca’ Foscari investira’ 100 milioni nei prossimi tre anni per completare i tre campus dell’ateneo oltre che per realizzare le residenze studentesche, il restauro di Ca’ Dolfin, il centro sulle scienze del mare all’Arsenale, le aule nel palazzo dei pompieri, ecc) .

Ovviamente, se non si riducono le spese e si riducono invece le entrate emerge uno sbilancio negativo, che tuttavia, essendo pianificato, ha una copertura negli avanzi degli anni precedenti. In questo modo siamo riusciti a costruire un bilancio, che senza tagli di spesa e con forti investimenti, chiudera’ in pareggio se non attivo sia nel 2014, sia nel 2015 e 2016.

Da notare che la contabilita’ economica patrimoniale obbliga per la prima volta gli atenei a contabilizzare nel bilancio anche le spese di ammortamento di edifici, laboratori, attrezzature. Per Ca’ Foscari cio’ significa un aggravio di circa 5 milioni all’anno. Siamo riusciti a far fronte anche a questo costo addizionale per tutto il prossimo triennio senza operare tagli di spesa. Non solo, l’analisi della contabilita’ finanziaria ha mostrato che avremo le risorse di cassa per far fronte a tutte le spese previsti.

Fa piacere quindi segnalare che il nostro bilancio ha ricevuto l’apprezzamento del collegio dei revisori dei conti, che considera Ca’ Foscari una bella eccezione nel panorama nazionale. E ringrazio il direttore generale e tutto lo staff amministrativo dell’ateneo per l’ottimo lavoro e per il passaggio alla nuova contabilita’ avvenuto senza intoppi. Sottolineo infine che abbiamo trovato le risorse per avviare anche un grosso progetto di produzione di corsi on line, che aiuteranno la preparazione sia degli studenti regolari sia soprattutto degli studenti lavoratori.

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Nuove Immatricolazioni 2013

Come promesso, dovevo un aggiornamento sulle nuove immatricolazioni di quest’anno. Dopo la crescita molto forte degli anni scorsi, ricordo che abbiamo avuto 5212 studenti immatricolati nel 2010, 5839 nel 2011 e 6266 nel 2012, con un incremento di oltre 1000 studenti in due anni, quest’anno abbiamo cercato di contenere il numero di iscritti, perché le risorse che provengono dallo stato si sono ulteriormente ridotte, le infrastrutture di cui disponiamo non sono ancora cresciute e il numero di docenti, causa blocco del turn over, é sceso.

Abbiamo quindi introdotto l’obbligo della conoscenza della lingua inglese, in modo da aumentare anche il livello qualitativo dei nostri studenti, e anticipato la chiusura delle iscrizioni al 30 settembre (questo anche per agevolare la nostra amministrazione e la nostra logistica che altrimenti fatica ad assegnare le aule adeguate alla numerosità dei corsi). Per sicurezza e per evitare polemiche abbiamo aperto comunque una finestra di iscrizioni di due settimane a fine ottobre, ma solo 50 studenti si sono iscritti nella finestra supplementare. La maggior parte l’ha fatto entro il 30 settembre, confermando la bontà della scelta.

In totale si sono iscritti 6375 studenti, di cui 4361 nelle triennali e 2014 nelle magistrali, con un ulteriore aumento, seppur per fortuna piu’ limitato, rispetto allo scorso anno. In un contesto nazionale in cui gli iscritti all’università, purtroppo, si riducono, i risultati di Ca’ Foscari sono molto positivi e incoraggianti.

Significano che, nonostante le difficoltà, la nostra offerta formativa é di qualità e viene riconosciuta come tale in tutto il territorio nazionale (la crescita degli studenti internazionali c’é, ma in misura minore). Significano che abbiamo scelto dei percorsi di studio interessanti, spesso con un forte taglio interdisciplinare, e che abbiamo un corpo docente in numerosi casi molto capace.

Significano anche che sappiamo dare buoni servizi agli studenti, in particolare nella fase di inserimento sul mercato del lavoro, come dimostrano gli ottimi risultati conseguiti dal nostro ufficio placement. Significano soprattutto che Ca’ Foscari ha una buona reputazione ed una buona visibilità ed é importante continuare a mantenerle.

Da sottolineare che quest'anno la crescita piu’ forte delle immatricolazioni e' avvenuta nelle lauree magistrali, nelle quali attiriamo studenti non solo del nostro ateneo, ma anche molti studenti che hanno fatto la triennale altrove.

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